‘Revolution Mundi’, il nuovo album dei TENAX- RECENSIONE

‘Revolution mundi’ il primo album della band milanese Tenax esce il 13 marzo, in cd ed in digital download. In una Italia dove l’hard rock non ha vita facile il gruppo si propone di creargli, con energia e tenacia, un piccolo spazio, aggiungendo al loro stile anche sonorità blues e heavy metal.

Il motto della band è resistere a tutte le forme di violenza e intolleranza, nella speranza, molto forte in loro, che un mondo migliore possa ancora esistere. Tutto questo lo si ritrova perfettamente nel singolo uscito il 27 gennaio che porta lo stesso titolo dell’album e lo anticipa: ‘Revolution mundi’.

Brano Hard Rock dal quale si evince una forte presa di posizione contro il razzismo in tutte le sue forme. “Lo sceriffo erige muri e sbeffeggia donne e down. In Europa c’è chi straccia il trattato di Maastricht. Ai bulli ai razzisti dico viva la solidarietà”. Ma c’è anche, proprio nel ritornello, un bagliore di speranza. “Vai ragazzo vai, resisti e reagisci. Noi lottiamo, noi sotterriamo la violenza. Il vento sta cambiando: viva revolution mundi”. È l’invito ad una rivoluzione culturale giovanile, solo così si potrà cambiare e salvare il mondo.

Queste tematiche vengono poi sviluppate e riconfermate nelle 10 tracce che compongono l’album. 01.Invincibile, 02.Revolution Mundi, 03.Hanno ammazzato il chitarrista, 04.Fiori, 05.C.O.N.D.O.M., 06.La terra brucia, 07.Vers l’arc de triomphe, 08.Oro liquido, 09.Giustizieri della notte, 10.Filal Express.

“Cultura, coscienza, inclusione, tolleranza, aggregazione, condivisione, umanità, rispetto, solidarietà, civiltà, personalità, anticonformismo, sembrano temi fuori moda- hanno affermato i Tenax- ma noi rivendichiamo tutte queste attitudini”. “Con il rock e con piccoli grandi gesti quotidiani collettivi- ha continuato la band- si può arrivare a una pacifica e costruttiva convivenza tra i popoli”.

I Tenax sono una rock band nata nel settembre 2000 dall’idea del frontman e cantante Alessio Pacifici che, con l’aiuto di alcuni amici musicisti, propone da subito un repertorio di canzoni inedite e qualche cover, tutto in italiano. Negli anni, si susseguono diversi cambi di componenti portando il gruppo a esplorare anche nuovi generi e stili. La svolta definitiva arriva nel 2008, con l’ingresso del nuovo chitarrista Emanuel Prina che porta il progetto definitivamente verso una direzione più hard rock mantenendo, tuttavia, venature melodiche. Nel 2016 la band subisce un ulteriore cambio di formazione, si unisce, o per meglio dire ritorna alla batteria Gigi Corbetta. Al momento sono ancora loro i componenti della band.

Di Serena Danese

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