Musicista, compositore, talento: 70 anni per Goran Bregovic

Straordinario musicista, compositore ‘esploratore’.

Grazie alle sue origini è venuto a contatto con diverse culture, croata, serba e musulmana: tra le sue produzioni, colonne sonore di successo.

Goran Bregović compie oggi 70 anni. Nato a Sarajevo il 22 marzo1950 è nato a Sarajevo da padre croato, membro dell’Armata Popolare Jugoslava, e madre serba. Dopo il divorzio dei genitori, visse assieme alla madre nella zona a predominanza musulmana di Sarajevo, entrando in questo modo a contatto con tutte e tre le culture, nazionalità e religioni che formavano (e formano) la Bosnia ed Erzegovina.

Iniziò a studiare il violino presso una scuola musicale della sua città, ma ne fu addirittura espulso per mancanza di talento. La madre decise allora di regalargli una chitarra. In seguito, Bregović stava per essere iscritto alla scuola delle belle arti di Sarajevo, ma rinunciò a causa dell’opposizione dello zio, che considerava la scuola “piena di omosessuali“.

A sedici anni, la madre gli permise di andare al mare da solo, dove si mantenne suonando musica folk in un bar di Konjic, lavorando nell’edilizia e distribuendo quotidiani.

Ad un concerto dei Beštije venne notato da Željko Bebek, che lo invitò a suonare il basso nel suo gruppo Kodeksi. Nell’estate del 1969 il gruppo lavorò in un famoso hotel di Ragusa/Dubrovnik, intrattenendo i numerosi turisti presenti sulla costa dalmata. Nei mesi successivi il gruppo Kodeksi subì dei cambiamenti, e Bregović passò a suonare non più il basso ma la chitarra, con l’inserimento del bassista napoletano Fernando Savino, facendo serate in locali di Napoli e di Ischia dove hanno fatto spalla ai Pooh.

Nel 1989 Bregović divenne internazionalmente famoso per la composizione delle colonne sonore di numerosi film. Il suo primo progetto fu Il tempo dei gitani di Emir Kusturica (1989), che ottenne grande successo di critica e pubblico sia per la pellicola sia per la colonna sonora. La collaborazione tra Bregović e Kusturica continuò e Bregović compose la musica del film successivo, Il valzer del pesce freccia (1993). Le canzoni vennero cantate da Iggy Pop.

Grande fu il successo di Underground di Kusturica, Palma d’oro a Cannes (1995).

La musica di Bregović deriva da temi zigani e slavi meridionali ed è il risultato della fusione della tradizionale musica polifonica popolare dei Balcani con il tango e le bande di ottoni.

Nel 2000 ha registrato un album, Kayah i Bregović (Kayah e Bregović), con la popolare cantante polacca Kayah, che ha venduto più di 650.000 copie in Polonia.

Nel 2005 ha preso parte ai 3 grandi concerti d’addio dei Bijelo Dugme a Sarajevo, Zagabria e Belgrado.

Il 24 gennaio 2007 ha suonato con la Wedding and Funeral Band al Crazy Live Music, una serie di concerti gratuiti organizzati in occasione dell’Universiade invernale 2007 in Piazza Vittorio Veneto a Torino.

Nel 2009 ha scritto la canzone portata dalla Serbia all’Eurovision Song Contest, Ovo je balkan, cantata da Milan Stanković.

È stato nominato Maestro Concertatore per l’edizione 2012 della Notte della Taranta.

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