Coronavirus, il Cuore dei Metallica: donazioni per vittime e kit medici

Il grande cuore dei Metallica. La Fondazione All Within My Hands della band di James Hetfield ha infatti raccolto 350mila dollari, fino ad ora, destinate alle organizzazioni che assistono le vittime del coronavirus.

La Fondazione, nata nel 2017, è dedicata alla creazione di comunità sostenibili sostenendo l’educazione della forza lavoro, alla lotta contro la fame e altre criticità. La stessa Fondazione, fanno sapere i Metallica, ha raccolto donato ulteriori 100mila dollari all’associazione no profit Feeding America, rete di banche del cibo che conta 200 filiali negli Stati Uniti e offre alimenti a più di 46 milioni di persone. L’associazione ha infatti lanciato un fondo per combattere il covid19.

Altri 100mila dollari andranno ad un’altra ‘no-profit’, la Direct Relief, che ha raccolto, per 22 Paesi nel mondo, 40 tonnellate di dispositivi di protezione per gli operatori sanitari impegnati in prima linea.

La pendemia che sta mettendo in ginocchio (quasi) il mondo intero ha colpito duramente anche il mondo della musica, soprattutto quella dal vivo. Sono stati, quasi ovunque, infatti, cancellati o spostati in attesa di tempi migliori, concerti singoli o eventi (festival), in calendario in ogni dove. “I nostri spettacoli dal vivo – tutta la musica dal vivo in generale – non sarebbero possibili senza gli innumerevoli lavoratori dietro le quinte- spiegano i Metallica– Dato che COVID-19 ha fermato l’intero settore della musica dal vivo, vogliamo tendere una mano a chi lavora durante i tour e ai locali che realizzano i loro spettacoli live. I nostri partner di Live Nation hanno impegnato 10 milioni di dollari nella loro iniziativa Crew Nation, contribuendo con 5 milioni iniziali al fondo, quindi abbinando i successivi 5 milioni donati da artisti, fan e dipendenti. Siamo felici di impegnare 100mila dollari a questo fondo per aiutare coloro che realizzano tutto questo per noi anno dopo anno”.

Inoltre, perché i Metallica non lasciano nessuno indietro, altri 50mila dollari sono destinati alla Fondazione Bartender Emergency Assistance Program (BEAP), per chi lavora nei bar, nei ristoranti o comunque nella vendita di alimenti e bevande che sono stati costretti a chiudere, visto il momento attuale.

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