‘Solo Stanotte’: il nuovo singolo dei Facile. Che si raccontano INTERVISTA

‘Solo Stanotte’. E’ il nuovo singolo dei Facile, in uscita il 17 aprile per l’etichetta  BLUEBUTZ RECORDS.

Uno sguardo fugace, qualche drink di troppo, una serata mondana all’insegna del piacere e del divertimento. Una storia che, potenzialmente, potrebbe vedere chiunque come protagonista, la band ci porta in un mondo di leggerezza. Il sound ha evidenti richiami alle sonorità del rock americano e le influenze del blues sono presenti sia nell’arrangiamento che nel testo. Spesso, nelle composizioni di quel genere, il brano ha una narrazione semplice e realista delle esperienze vissute dall’artista.

Qui i Facile raccontano una situazione di vita mondana, questa volta, con il solo intento di farci vivere o ricordare istanti di divertimento e serenità.

Li abbiamo intervistati, ci hanno raccontato origini e attualità, con un occhio al futuro. Coronavirus permettendo.

Ecco l’intervista:

-Le origini della band

La band è nata all’inizio del 2018 sulle ceneri di un progetto passato.  Siamo partiti con Joe alla voce e chitarra, Ema all’altra chitarra e Nic alla batteria.

Com’è nato il nome?

-Il nome “Facile” è arrivato poco dopo la decisione di avviare questo progetto. Cercavamo qualcosa  con un significato riguardante la superficialità e la scarsa voglia di approfondire che caratterizza molte persone della nostra generazione. Avevamo trovato molti nomi ma nessuno che fosse di impatto, breve e che si potesse ricordare senza problemi. Cercando abbiamo appreso che Facile, in inglese, assume anche il significato di “superficiale” quando viene accostato ad esempio ad un pensiero che, appunto, viene fatto in maniera veloce e poco approfondita. Potete poi pronunciarlo all’italiana, alla francese o all’inglese, è un nome perfetto! Dopo aver provato con alcuni bassisti, abbiamo finalmente completato la formazione con Simo ed abbiamo subito cominciato a comporre.

Il primo EP

-Il primo EP è stato composto di getto, volevamo solo registrare le nostre idee e farle sentire il prima possibile. Lo abbiamo realizzato in meno di una settimana in totale autonomia (escluso il mastering di Andrea Ravasio) nel nostro studio di Seregno, il BlueButz: è stato faticoso ma anche molto soddisfacente! Quell’ EP, per quanto sia un prodotto della nostra fase “primordiale” e frutto di composizioni istintive, racchiude ancora oggi l’anima e lo spirito del nostro gruppo. Non volevamo una produzione super professionale, creata e confezionata per essere consumata, volevamo solo comporre e divertirci nel farlo e così è stato! 

Il nuovo singolo

-Il nuovo singolo “Solo Stanotte” è stato composto partendo dalla linea di chitarra della strofa. Ci piaceva molto il ritmo di quella parte ed abbiamo subito aggiunto il groove di basso e batteria, il resto del brano è uscito in modo molto naturale e spontaneo. Come per Ade Personale, lo abbiamo poi analizzato e sistemato dove necessario con l’aiuto del nostro produttore Andrea Ravasio. Il pezzo, attraverso l’arrangiamento ed il testo, vuole portare chi lo ascolta al’interno di una serata mondana all’insegna del divertimento e della spensieratezza. È una situazione che vivono spesso molte persone, ci piace raccontare di momenti o sensazioni che erano o sono parte della nostra vita, proprio perchè sappiamo che c’è quasi sicuramente qualcuno che può ritrovarsi in ciò che viene narrato nella canzone!

Dopo un EP d’esordio in lingua inglese, avete continuato comunque a scrivere pezzi in italiano. A cosa è dovuta questa scelta, è un passaggio definitivo o tornerete comunque a scrivere in inglese? Differenze?

Quello del passaggio dalla lingua inglese a quella italiana è un discorso abbastanza complesso perché ci sono molti fattori che influiscono su tale scelta. Cantare in italiano offre, naturalmente, meno opportunità di fare successo all’estero. È vero, qualche artista italiano (Al Bano, Pupo e Zucchero per esempio) ha un seguito anche in altre nazioni ma, in media, se si fa musica in italiano significa che probabilmente si vuole rimanere in Italia e fare successo qui. L’inglese, al contrario, è tra le lingue più conosciute ed usate al mondo, questo permette a chi scrive testi in inglese di far sì che, in qualunque paese, la sua musica possa essere ascoltata e compresa. Nel nostro caso, poi, è anche una questione di abitudine. Col progetto precedente ai Facile abbiamo sempre scritto testi in inglese, ci viene più semplice e spontaneo farlo proprio per questo. Non sappiamo ancora come saranno i prossimi brani che scriveremo ma per ora, in accordo col nostro produttore, abbiamo deciso di pubblicare dei brani in italiano, al momento sta andando molto bene, “Ade Personale” è piaciuta molto e siamo convinti che anche il nuovo singolo “Solo Stanotte” non deluderà chi lo ascolterà! 

Progetti? Coronavirus permettendo…

-Purtroppo la situazione causata dal coronavirus ha messo in ginocchio il settore della musica dal vivo (come molti altri). Abbiamo dovuto ovviamente cancellare tutti i live che avevamo programmato fino a giugno e non sappiamo come e quando potremo tornare a suonare dal vivo il che rende molto difficile fare organizzarsi, certo è che non ci fermiamo, cercheremo di gestire al meglio la situazione al meglio sperando di poter tornare live il più presto possibile!

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