Da The Voice a ‘Vetro’, continua il sogno di Carrese INTERVISTA

Si chiama ‘Vetro’ (Rumore di zona / The Orchard) ed è già disponibile in digital download, sulle piattaforme streaming e in rotazione radiofonica il nuovo singolo della giovane, talentuosa, cantautrice Carrese.

Vetro è “un pezzo che si evolve pian piano e finisce con un’esplosione di voce, come una liberazione tanto attesa”. Come spiega la stessa cantautrice, è ispirato alle chitarre di Prince e allo scenario inglese come i Beatles.

Il singolo è registrato allo Studionero di Roma e prodotto da Marta Venturini.

Ventisei anni a luglio, Roberta Carrese, in arte CARRESE, ha un vasto interesse per artisti nazionali e internazionali, da Lucio Battisti ai Led Zeppelin, da Mina a Patti Smith. Nel 2015 partecipa alla terza edizione di The Voice of Italy nelteam di Piero Pelù, ottenendo il secondo posto in finale.

L’abbiamo intervistata, ecco cosa ci ha raccontato:

Partiamo dalle origini, che pure sono recentissime perché sei giovanissima: che ricordi hai dell’esperienza The Voice e cosa ti ha lasciato? 

“The Voice” è stato un buon punto di partenza per me e non mi sarei mai aspettata di raggiungere il secondo posto. La cosa che mi ha penalizzata, soprattutto nel post The Voice, è stato il fatto di non avere canzoni mie né un team di persone che lavorasse per me. Mi sono ritrovata con una bella vittoria in mano senza sapere come ‘sfruttarla’. Però credo molto nel destino e penso che dovesse andare così perché oggi sono felicissima del progetto che ho e delle persone con cui lavoro. 

Una volta hai detto se fossi musica sarei rock per difendermi, classica per presentarmi. Oggi, CARRESE che musica è? 

Oggi non direi sicuramente quella frase ma semplicemente che ho una corazza con la quale mi difendo dal mondo e un “cuore tenero” per chi penso valga la pena aprirsi. 

Oggi CARRESE è musica indipendente e non ha paura di “farsi male”. Le mie fragilità e la mia forza sono sempre aperte e la musica serve anche a superare tutto. 

Veniamo a “Vetro”, un pezzo che esalta il calore ma anche la forza della tua voce. Hai detto che con questo pezzo hai raccontato te stessa. Una ballata che ti spinge verso la scena inglese. Ti ispira un artista in particolare?

“Vetro” è un pezzo che si evolve pian piano e finisce con un’esplosione di voce, come una liberazione tanto attesa. Ci siamo ispirati alle chitarre di Prince in particolare e allo scenario inglese come i “The Beatles”. 

CARRESE è più fragile che basta sfiorarla per “ucciderti un po’” o così forte da tagliarti a pezzetti?

Entrambe. All’occorrenza posso difendermi bene ma non ho più paura di farmi vedere anche fragile.

Progetti futuri?

Uscirà un nuovo singolo con l’arrivo dell’estate! Non vedo l’ora 🙂

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