‘BRUISES’ il primo album della band di She Likes Winter – RECENSIONE

‘Bruises’ il primo album della band legnanese She Likes Winter sarà disponibile dal 27 aprile 2020, in cd ed in digital download. Una formazione nuova per il gruppo e una marcata impronta elettronica sono alla base del nuovo lavoro.

Il gruppo, nato tra Milano e Legnano ed attivo da alcuni anni, propone un repertorio originale, con testi in inglese ed in italiano, che spazia dal dream pop al post rock, con pennellate di indie rock ed elettronica.

A tre anni di distanza dalla pubblicazione del loro EP d’esordio, gli She likes winter tornano con il loro primo LP ‘Bruises’, anticipato dal singolo omonimo, distribuito da (R)esisto, uscito il 23 marzo.

“Volevamo un video dallo stile un po’ gotico, dove la nostra cantante Simona si potesse muovere solitaria in mezzo alla natura, alla ricerca di qualcosa di indefinito” hanno spiegato gli She Likes Winter. Il gruppo, nato tra Milano e Legnano, ha deciso di utilizzare il territorio dell’ Altomilanese come palcoscenico per il primo singolo. Le riprese sono state realizzate all’Isolino di Parabiago, lungo il fiume Olona e all’interno del parco dei Mulini e nel parco del Roccolo, tra Ravello di Parabiago e Canegrate. Del brano la band ha proposto anche una versiona casalinga postata sulla loro pagina Facebook, con l’hastag #restiamoacasa in riferimento all’attuale pandemia di Coronavirus che ha colpito tutto il mondo.

La nostra versione casalinga di Bruises. Perché anche noi #(r)esistiamo a casa. #lamusicanonsiferma Resisto Distribuzione

Posted by She Likes Winter on Tuesday, April 7, 2020

L’album in totale comprende otto brani (sei in inglese, uno in italiano e uno strumentale). Un repertorio originale che spazia dal dream pop al post rock, con pennellate di indie rock ed elettronica. L’arrivo di Simona Pasculli alla voce e di Francesco ‘Sonico’ Letteriello ai sintetizzatori e alle drum machines hanno valorizzato gli arrangiamenti dei brani. Con i fondatori del gruppo, Stefano Vietta al basso, e Matteo Valsecchi alle chitarre, ‘Bruises’ è il primo passo di un percorso musicale dai contorni musicalmente definiti, ma allo stesso tempo liberi.

Tracklist: 01.Asynchronica, 02.Bruises, 03.Zeronove, 04.So come closer, 05. Giselle, 06.Runaway, 07.Varsavia, 08. Paralysis

‘Closer’, ‘Zeronove’ o ‘Varsavia’ sono un omaggio a Frederik Chopin e Franco Battiato, e delineano la voglia di allontanarsi, quando necessario, dalle classiche strutture musicali. ‘Giselle’ unico brano in italiano tende verso il pop. In ‘Runaway’ risuona la musica dark Anni 80 e ‘Asynchronica’ rappresenta la sintesi ideale tra rock e pop, con un intermezzo arabeggiante. Infine si scinde da tutto il resto il viaggio strumentale di “Paralysis”, brano che conclude il disco: un cupo divertissement elettronico.

Gli She likes winter nascono dall’incontro tra Stefano Vietta (basso, glockenspiel) e Matteo Valsecchi (chitarra) per dare vita ad un progetto originale di musica post-rock dalle atmosfere soffici, dark e allo stesso tempo psichedeliche, ispirandosi a band quali Mogwai, Sigur Ros, Radiohead, Album Leaf e This Will Destroy You. Inizialmente concepito come gruppo strumentale, il cambiamento determinante dell’evoluzione della band arriva con l’inserimento alla voce di Elisa Iaffaldano. Nel 2014 viene pubblicato il primo EP ‘A year in our lives’ a cui lavora anche il polistrumentista Francesco La neve . In seguito, arriva una nuova svolta per la band: la scelta di proseguire verso l’elettronica e di abbandonare la batteria acustica e nel gruppo viene arruolato Francesco Letteriello, alias Sonico, (synth e basi). I brani ora hanno un arrangiamento nuovo, elettronica, dreampop, che ammicca al dark, caratterizzati da strutture poco convenzionali. Allo stesso tempo, rimanendo fedeli alla tradizione del genere di cui fanno parte, grazie ad una ricerca dei suoni utilizzati, in cui a componenti soft, acustiche ed elettroniche, si alternano riff distorti e aggressivi. Nel 2017 gli She likes winter trovano stabilità della line up, con l’ingresso di Simona Pasculli alla voce, che sostituisce Elisa, contribuendo alla ricomposizione dei brani.

Di Serena Danese

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