Primi passi di Ohio: 50 anni fa il capolavoro di CSN&Y

David Crosby sentiva tantissimo il brano, al punto che nella parte finale, proprio nella dissolvenza, si sentono le sue parole: ‘Four, why? Why did they die?’ (‘Quattro, perché? Perché sono dovuti morire?’) e: ‘How many more?’ (‘Quanti altri ancora?’) nella dissolvenza finale della canzone.

Ohio è uno dei pezzi più belli e famosi di Crosby, Stills, Nash&Young, una canzone di protesta scritta dal cantautore canadese, ispirata alla morte di quattro giovani avvenuta durante gli scontri tra manifestanti e polizia del 4 maggio 1970 nella città di Kent, in Ohio, nei pressi della Kent State University.

 CSN&Y entrarono nei Record Plant Studios di Los Angeles la sera del 21 maggio 1970: la canzone era già quasi ultimata, e il quartetto la incise dal vivo in sole poche take.

Il singolo scritto da Neil Young, (B-side Find the Cost of Freedom di Stephen Stills), venne incluso su LP solo nel 1974 sulla compilation So Far di CSN&Y. Il brano è stato incluso anche nelle raccolte soliste di Neil Young Decade (1977), e Greatest Hits (2004).

Nel 1976, nelle note interne dell’antologia Decade, Young rifletté sul fatto di quanto fosse stato amaramente ironico “l’aver comunque guadagnato dei soldi dalla morte di quei quattro studenti americani”.

Una versione dal vivo della canzone fu inclusa nel doppio album Four Way Street del 1971.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *