Auguri Ronnie Wood, un pezzo di storia del rock. E dei Rolling Stones

La militanza negli Artwoods, nei Birds, nei Creation, nei Santa Barbara Machinehead. E poi bassista nel Jeff Beck Group con Rod Stewart, con il quale nel ’70 si è unito ai Faces come chitarrista. E poi ultimo, ma non ultimo, i Rolling Stones.

Compie 73 anni un pezzo di storia del rock, Ronald David “Ronnie” Wood, nato a Londra l’ 1 giugno 1947, dal 1974 nei Rolling Stones, collaborando all’incisione del brano It’s Only Rock’n’Roll (But I Like It). Per questo viene ricompensato con l’aiuto nella lavorazione del suo primo album solista, I’ve Got My Own Album to Do.

Negli Stones entra come sostituto di Mick Taylor nel loro tour nordamericano del 1975. L’inserimento non viene, però, immediatamente confermato e gli Stones organizzano provini con Eric Clapton, Jeff Beck, Harvey Mandel e Wayne Perkins. La decisione diviene definitiva nel 1976: poco prima dell’uscita del nuovo album la band londinese comunica che Ronnie Wood sarà un Rolling Stone.

Partecipa come ospite ad alcune apparizioni live di Bob Marley nel 1979.

Oltre alla carriera con gli Stones, Wood ha pubblicato numerosi album solisti e ha collaborato con grandi della musica. Ha partecipato all’album ‘Slash‘ del chitarrista dei Guns N’Roses.

Il 2 novembre 2009 Wood è stato premiato con l’Outstanding Contribution alla cerimonia dei Classic Rock Roll of Honour di Londra.

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