Esponente soul, compositore funk: 78 anni fa nasceva Curtis Mayfield

Musicista afro-americano di soul, funk e rhythm & blues, Curtis Mayfield avrebbe compiuto oggi 78 anni, essendo nato a Chicago il 3 giugno 1942.

Tra i primi di una nuova generazione di artisti e compositori R&B afro-americani a inserire riflessioni sociali nelle sue opere, iniziò la sua carriera nel 1958, quando diede vita agli Impressions, insieme a Jerry Butler, Sam Gooden, Richard Brooks e Arthur Brooks.

Gli Impressions raggiunsero il massimo della loro popolarità nella seconda metà degli anni Sessanta, con una serie di canzoni scritte da Mayfield tra cui Keep On Pushin’, People Get Ready, Choice of Colors, This is My Country, e We People Who Are Darker than Blue. We’re a Winner di Mayfield divenne virtualmente l’inno dei movimenti del potere nero e dell’orgoglio nero.

Nel 1970 Mayfield lasciò gli Impressions e intraprese una carriera solista inaugurata con l’album Curtis, fondando l’etichetta discografica  indipendente Curtom Records.

L’apice, tanto commerciale quanto artistico, della sua carriera solista arrivò nel 1972 con l’album Super Fly, colonna sonora dell’omonimo film. I testi di Mayfield contenevano duri commenti sulla situazione che imperversava nei ghetti neri del tempo, in precedenza non molto presenti nei film della blaxploitation. Insieme a What’s Going On di Marvin Gaye e Innervisions di Stevie Wonder, questo album introdusse un nuovo, socialmente consapevole, stile funky nella popolare musica soul.Ritratto dell’artista

Mayfield fu attivo per tutti gli anni Settanta e Ottanta, sebbene egli preferisse mantenere un profilo piuttosto basso. Il 13 agosto 1990, durante un concerto a Brooklyn, una parte dell’impianto di illuminazione del palco cadde addosso a Mayfield, fratturandogli la colonna vertebrale e paralizzandolo dal collo in giù.

Nonostante questa tragedia, Mayfield riuscì comunque ad andare avanti: pur essendo ormai incapace di suonare la chitarra, riuscì a scrivere, cantare (pur con grande sofferenza, e di solito cantando solo un verso per volta) e dirigere le registrazioni dell’album del suo ritorno: New World Order, del 1997. Tuttavia la sfortuna parve accanirsi nei confronti di Mayfield: nel 1998, infatti, dovettero amputargli la gamba destra, a causa del diabete di cui il cantante soffriva.

Curtis Mayfield morì all’età di 57 anni il 26 dicembre 1999, a Roswell (Georgia). Come membro degli Impressions, Mayfield fu inserito, dopo la morte, nella Vocal Group Hall of Fame nel 2003.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *