Abbey Road, Pink Floyd e Wish You Were Here. E all’improvviso Syd…

Una decina di gradini, gli studios forse più famosi al mondo. Un artista geniale e una band capace di stupire il mondo e influenzare (ancora oggi) generazioni su generazioni.

Gli Abbey Road Studios sono stati realizzati dalla Emi nel 1931, a Londra, e si trovano nell’omonima via del quartiere aristocratico di St John’s Wood.

Syd Barrett è un musicista a tutto tondo, un cantautore,  chitarrista, compositore e pittore britannico che circa 10 anni prima, nel 1965, ha fondato (e guidato) i Pink Floyd. Una band nata dalla sua ‘lucida follia’ artistica, da una genialità senza eguali. Una realtà, quella della band guidata allora con con Roger Waters, goduta ben poco perché poi arriveranno i problemi soprattutto mentali a metterlo da parte. Capiterà infatti che Syd diventi ingestibile sul palco, al punto da costringere lo stesso Waters, Rick Wright e Nick Mason prima ad affiancargli David Gilmour, poi a sostituirlo con lo stesso chitarrista di Cambridge. All’attivo con i Pink Floyd ha The Piper at the Gates of Dawn e, in parte, A Saucerful of Secrets, in cui mette la firma solo su Jugband Blues. E arriva il divorzio, nel 1968.

Sette anni dopo i Pink Floyd sono di nuovo negli Abbey Road studios per registrare Wish You Were Here, che arriva dopo l’album ‘perfetto’ The Dark Side Of The Moon La ‘sua’ band è ormai sulla cresta dell’onda del successo. E proprio durante la registrazione dell’album, che succede qualcosa. Proprio durante la registrazione dell’album dedicato a lui che Syd, il 5 giugno 1975, appare. Così, all’improvviso, inatteso. 45 anni fa.

Mentre si stava completando il missaggio finale di Shine On You Crazy Diamond, un uomo sovrappeso con la testa e le sopracciglia completamente rasate a zero, con in mano una busta di plastica della spesa, entrò nella stanza. Waters, che stava lavorando nello studio, inizialmente non lo riconobbe, mentre Wright inizialmente pensò si trattasse di un amico di Waters o di un tecnico della EMI, ma presto si rese conto che si trattava di un irriconoscibile Syd Barrett.

Anche Gilmour inizialmente pensò a un membro dello staff della EMI prima di accorgersi che si trattava del vecchio amico, e Mason restò inorridito quando Gilmour gli disse chi era quell’individuo dall’aspetto tanto bizzarro. Waters scoppiò in lacrime alla vista di come si era ridotto l’ex compagno di band, al quale Andrew King chiese come avesse fatto a mettere su così tanto peso. Barrett rispose semplicemente che aveva a casa un grosso frigorifero pieno di carne di maiale e che mangiava molte costolette. Egli menzionò anche il fatto che era pronto a dare il proprio contributo al disco suonando delle parti di chitarra, ma quando ascoltò il mix di Shine On non si mostrò entusiasta della canzone, definendola “un po’ datata”.

Dopo aver presenziato al ricevimento nuziale di David Gilmour, Barrett se ne andò senza salutare. Nessuno degli altri membri del gruppo lo avrebbe mai più rivisto.

Anche se il testo del brano era stato già scritto in precedenza, l’inaspettata visita da parte di Barrett potrebbe aver influenzato la parte finale della suite, dove Wright suona un accenno della See Emily Play di Barrett a malapena udibile sull’album.

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