‘Born in the Usa’: 36 anni fa l’album capolavoro di Bruce Springsteen

E’ l’album che ha dato il successo a Bruce Springsteen.

Dopo l’amaro Nebraska, 36 anni fa arrivava nei negozi Born in the Usa, un album diamentralmente opposto, decisamente più estroverso, con ben sette singoli di successo, che sono entrati nella Top 10 di Billboard, in ordine cronologico: Dancing in the Dark, Cover Me, Born in the U.S.A., I’m on Fire, Glory Days, I’m Goin’ Down e My Hometown. Era il 4 giugno del 1984.

Oltre ai singoli, anche la foto della copertina ha contribuito a rendere famoso l’album, Springsteen di spalle con un paio di jeans e sullo sfondo la bandiera statunitense, scattata da Annie Leibovitz: “Avevamo la bandiera sulla copertina perché la prima canzone si chiamava ‘Born in the U.S.A.‘, confermerà poi il Boss.

Addirittura ci fu chi pensava che nell’immagine stesse urinando sulla bandiera: “È stato involontario. Abbiamo scattato un sacco di diversi tipi di foto e, alla fine, la foto del mio culo sembrava migliore dell’immagine del mio viso, ecco cosa è successo in copertina. Non avevo nessun messaggio segreto”.

Le tracce (tutti i testi sono di Bruce Springsteen)

Lato A

  1. “Born in the U.S.A.” – 4:38
  2. “Cover Me” – 3:29
  3. “Darlington County” – 4:48
  4. “Working on the Highway” – 3:13
  5. “Downbound Train” – 3:35
  6. “I’m on Fire” – 2:40

Lato B

  1. “No Surrender” – 4:01
  2. “Bobby Jean” – 3:48
  3. “I’m Goin’ Down” – 3:30
  4. “Glory Days” – 4:15
  5. “Dancing in the Dark” – 4:04
  6. “My Hometown” – 4:34

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