#iolavoroconlamusica, l’appello al Governo di tutta la musica italiana

Un messaggio unico, con tanti mittenti (illustri) e un destinatario (altrettanto illustre). La musica è probabilmente più di altri il settore che sta pagando lo stop ‘sociale’: se è vero che si ripartirà con eventi all’aperto e al chiuso, è altrettanto vero che le limitazioni sono tante e importanti che hanno spinto la maggioranza degli artisti a dare appunto al 2021.

Con la fine delle diverse fasi e l’inizio delle successive, tanti sono i settori che sono ripartiti o stanno per farlo. Nessuna novità, invece, per il mondo della musica (dal vivo).

Di certo c’è che la prossima sarà un’estate (quasi) completamente senza musica. Dagli artisti, dagli addetti ai lavori, dai rappresentanti del settore, più o meno illustri, è arrivato un forte appello.

Artisti come Vasco Rossi, Tosca, Daniele Silvestri, Diodato, Fabrizio ‘Simoncia’ Simoncioni, Roy Paci, Max Gazzè Pinguini Tattici NucleariMarianne MirageThe Zen CircusAfterhoursDaniele SilvestriRaphael Gualazzi officialFilippo GrazianiMalika AyaneLa MUNICIPàLGiovanni TruppiLavinia MancusiGiorgienessCaterina CropelliSaturninoCelaniCristiano GodanoLevanteEnrico NigiottiDavide ShortyGhemonSamuele BersaniMottaMarco Ligabue Diodato Irene GrandiErmal MetaWillie Peyot eRenzo RubinoAndrea Laszlo De Simone Massimiliano Longo galeffi Lorenzo Jovanotti Cherubini Vasco Brondi Carolina Guidi I CalendariMalbiancoArisaCalcutta pagina di Gionata Maria Antonietta Tutte Le Cose InutiliBAMBOO Alessandra Flora EspositoFast Animals and Slow KidsColombre Bianco Federica AbbateGiancaneGiorgio PoiPiero PelùMichele BraviBlumossoAndrea Biagioni sui social hanno pubblicato lo stesso messaggio. Questo:

“Nella Musica lavorano in tanti, non solo i musicisti ed i cantanti. La Musica fa cultura, educa, emoziona, intrattiene e, se non bastasse, produce economie importanti (il solo comparto Cultura fa il 16% del PIL), dando lavoro a decine di migliaia di persone che oggi, causa Covid, rischiano di restare a casa. Sappiamo che ci sono delle proposte di emendamento al DL Rilancio che ci riguardano. Chiediamo che la politica non le ignori, adoperandosi al più presto per dare finalmente dignità a tutti coloro i quali lavorano per il bene della Musica”.

E ad unire tutti, anche l’hashtag #iolavoroconlamusica

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