Artista frizzante, icona pop: 67 anni fa nasceva Cyndi Lauper

Icona pop, artista frizzante, uno stile unico. 67 candeline per Cyndi Lauper, pseudonimo di Cynthia Ann Stephanie Lauper, nata a New York il 22 giugno 1953.

Dopo una prima parte della carriera dedicata alle cover band, cantava soprattutto pezzi di Jefferson Airplane, Led Zeppelin e Bad Company, nel 1978 forma, insieme a John Turi, il gruppo pop rock Blue Angel, per poi proseguire la sua carriera da solista agli inizi degli Anni 80. Grazie alla pubblicazione di singoli come Girls Just Want to Have Fun, True Colors e Time After Time, tra gli altri, uniti a una frizzante personalità, Cyndi Lauper è diventata una delle icone più celebri della musica pop.

Nata nel Queens, New York, i suoi genitori sono Fred Lauper, di origine tedesca, e Catrine Dominique Gallo, di origine palermitana. È in contatto per lo più epistolare con i parenti siciliani di Palermo. All’età di 12 anni inizia a suonare la chitarra e a scrivere le prime canzoni. Abbandonando le scuole superiori ha iniziato a viaggiare, soprattutto per il Canada, ritornando poi a New York.

Cyndi Lauper

Tra le canzoni dei Blue Angel nel 1986 Cyndi Lauper ha riproposto Maybe He’ll Know, dal suo secondo album True Colors, e nel 1995 ha reinterpretato I’m Gonna Be Strong per il suo primo greatest hits Twelve Deadly Cyns… and Then Some.

Nel dicembre 1983 esce il primo album solista di Cyndi Lauper: She’s So Unusual, che presenta un mix equilibrato di ottima fattura di pop-rock e che strizza l’occhio sia agli adolescenti che alla musica dance; con voci che si rifanno ad un genere punk dal sound new wave. L’album viene promosso nel 1984 e diventa subito un successo internazionale. Il primo singolo scelto per promuovere l’album è Girls Just Want to Have Fun, che diventa presto un vero e proprio inno, non esclusivamente femminista. Altre hit sono Time after Time, una ballata che sarà successivamente riproposta da oltre 70 artisti. Un altro singolo che ottiene un grande successo è il brano di apertura, Money Changes Everything. Le doti di Cyndi Lauper non vacillano neanche nel difficile compito di cimentarsi con un brano di PrinceWhen You Were Mine. Molti hanno creduto a lungo che il pezzo fosse un duetto della Lauper con lo stesso Prince, perché il brano è quasi tutto a due voci, in due diverse tonalità, una più alta e una più bassa, mentre, in realtà, tutte le voci, anche quelle più basse, sono della stessa Cyndi, che ha cercato di fare suo il brano, senza snaturare troppo l’originale.

Nel 1985 partecipa al progetto di beneficenza USA for Africa, cantando in We Are the World. Vince un Grammy Award per la categoria Miglior Artista Emergente e riceve anche una nomination nella categoria Album dell’anno per l’album di debutto She’s So Unusual.

Fa il suo debutto cinematografico per pochi secondi nel film di Richard Donner I Goonies, interpretato dall’allora tredicenne Sean Astin e da Josh Brolin.

Nel 1986 Cyndi Lauper pubblica il suo secondo album, True Colors, rivelando un sound più maturo e una maggior sensibilità. Collaborano all’album Nile Rodgers, Aimee Mann, Billy Joel e The Bangles. Anche se non ottiene il successo del precedente, presenta comunque diverse hit: la title-track True Colors, il brano di apertura Change of Heart e una cover di un pezzo storico di Marvin Gaye, intitolato What’s Going On. Sempre nel 1987 la Lauper viaggia per l’Unione Sovietica, in un progetto di collaborazione con alcuni scrittori sovietici.

Nel 1989 esce il terzo album, A Night to Remember, che è ben accolto dalla critica, ma non altrettanto dal pubblico. L’unica hit è il primo singolo, I Drove All Night.

Nel 1990 la Lauper canta Another Brick in the Wall, nella famosa performance di Roger Waters, The Wall – Live in Berlin, a Berlino. Nel 1992, prende parte, a fianco di Céline Dion, Tom Jones e tanti altri, a Tycoon, versione inglese dell’opera rock franco-canadese Starmania, dove reinterpreta Le monde est stone e un’altra canzone, Les uns contre les autres. L’adattamento in inglese di The World Is Stone è a cura di Tim Rice. Pur non essendo stato pubblicato negli Stati Uniti, il singolo ha un notevole successo in molti paesi. Nel 1993 recita a fianco di Michael J. Fox nel film Cercasi superstar, mentre per la televisione inizia a interpretare una serie di piccoli ruoli, tra i quali il personaggio di Marianne Lugasso nella sit-com Innamorati pazzi.

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