Tra assoli e influenze jazz, storico batterista dei Deep Purple: 72 anni fa nasceva Ian Paice

Batterista creativo, uno dei migliori di sempre, autore di lunghi assoli.

72 anni fa nasceva Ian Paice, lo storico batterista dei Deep Purple. Nato a Nottingham il 29 giugno 1948, ha la sua prima esperienza musicale in un gruppo locale chiamato Georgie and the Raveons, dopo divenuto Shindigs, che lascia per unirsi agli MI 5, poi chiamati Maze, con Rod Evans.

E’ però a 19 anni, nel 1967, che Paice contribuisce alla fondazione dei Deep Purple, ed è l’unico musicista ad essere sempre stato presente in tutte le diverse incarnazioni della band.

Ian Paice ha anche suonato negli Whitesnake, con Gary Moore e per i Paice Ashton Lord.

Inoltre, come turnista ha avuto diverse collaborazioni, tra cui quella con Paul McCartney, nell’album Run Devil Run pubblicato nel 1999 (alla chitarra c’era David Gilmour).

Fra i momenti più rappresentativi del suo stile non va dimenticata la prestazione resa nel live Made in Japan dei Deep Purple dove, rifacendosi ad una prassi già sperimentata in precedenza da batteristi come Ginger Baker dei Cream (Toad) e John Bonham dei Led Zeppelin (Moby Dick), si esibì in un assolo di vari minuti nel brano The Mule; Ian Paice si era già esibito in un assolo di batteria eseguito all’interno del Concerto for Group and Orchestra.

Nel 2002 è uscito un DVD documentario dal titolo Ian Paice on the Drums oppure Not for the Pro’s. Dagli anni duemila, Ian Paice è solito effettuare alcuni concerti da solista con dei musicisti di supporto, con i quali suona principalmente canzoni dei Deep Purple.

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