‘C’eri tu’, il nuovo singolo di GIULIO VOCE, il cantautore pirata – RECENSIONE

Il nuovo singolo del cantautore Giulio Voce ‘C’eri tu’ con grinta si fa spazio in questa atipica e inedita estate. Pochi e semplici accordi sono in grado di far vibrare le corde dell’anima, permettendo alla mente di fuggire nei luoghi della memoria dove si è stati felici.

“C’eri tu che sfioravi, con le labbra i miei pensieri. Con le mani mi invitavi a riempire quei bicchieri. Ballavi a piedi nudi sulla vita, con lo sguardo che accendeva le mie fantasie”.

Il singolo ‘C’eri Tu’ riesce ad evocare numerose sensazioni, le spensierate notti d’estate, la luna nel cielo, i falò sulla spiaggia con gli amici, gli amori estivi benedetti dalla presenza silenziosa del mare. Una costante, quest’ultima, dell’intera discografia del cantautore romano. Il mare che accoglie, che diventa sinonimo di frontiera da esplorare, metafora della conoscenza continua ed ininterrotta, pericoloso brivido mitologico che risale alla voce antica degli aedi e degli eroi greci.

“Tra chi si allontanava, ber bagnarsi con le onde. Chi si sveglia dai suoi sogni, per non perdersi un istante. C’eri tu che aspettavi le prime luci del mattino Con gli occhi scuri un po’ salati…e io mi sono perso li”.

‘C’eri tu’ fa parte dell’EP ‘Voce’ terzo lavoro discografico del cantautore, risalente al 2018 e composto da quattro tracce. Il singolo è disponibile su tutte le piattaforme digitali (Spotify, Amazon, Youtube, ITunes etc.) ed è pronto non solo a proiettare tutti nella stagione estiva, ma a sancire anche il rilancio dell’EP sul mercato digitale in una nuova veste inedita, pronta a schiarire la “voce” per correre incontro alla bella stagione.

Classe ’86 Giulio è un artista giovane e dinamico, che ha deciso di adeguarsi e al tempo stesso reagire alla paradossale situazione che tutti stanno attraversando per via della pandemia del Covid. Il suo ultimo progetto si chiama ‘Cantautore a domicilio’ e già dal nome si riesce a capire di cosa si tratta. Un private concert pronto a regalarvi un’esperienza unica ed irripetibile nel rispetto delle disposizioni vigenti per contrastare e prevenire l’avanzata e la diffusione del Covid- 19. Voi offrite la vostra ospitalità e Giulio approderà con il suo carisma e la sua chitarra nelle vostre case per uno show casalingo. Una dimensione di accoglienza culturale dove la magia è dettata dall’armonia delle sensazioni che colmeranno quel grigiore dettato dai mesi bui del lockdown. Il tour si svilupperà nel periodo di Luglio e inizi Agosto 2020 in base alle rotte che traccerete voi. Non perdete l’occasione di portare il mare e le sue atmosfere in casa vostra: Giulio Voce è pronto a salpare! Di seguito il link per avere informazioni sul tour ‘Cantautore a Domicilio’: http://musicabile.tgcom24.it/2020/06/24/i-concerti-a-casa-dei-fan-il-progetto-di-un-giovane-musicista/

Giulio Voce, cantautore pirata e poeta del mare dalla penna intrisa di salsedine e passione. Romano classe 1986, porta già nel proprio cognome i geni della creatività. Perché il suo non è un nome d’arte ma una certezza, che grazie alla propria personalissima voce interiore è capace tanto di raccontare la babelica realtà di quartiere romana – intima e personale – quanto le gesta eroiche di figure arcaiche. L’essenza di Giulio Voce è legata – in modo indissolubile – alla sua città (Roma), alle vibrazioni che risuonano dai quartieri e al caos babelico che anima la vita della Città Eterna e che finisce per influenzare in parte la sua produzione musicale, grazie alle sue storie fatte di intrecci e quotidianità, contaminate dalle radici calabresi del cantautore e infine dalle influenze che soffiano dal territorio Pontino, e in particolare dal Monte Circeo. Ispirato tanto dai grandi cantautori della tradizione italiana (Rino Gaetano, Fabrizio De Andrè, Francesco Guccini, Edoardo Bennato) quanto dalle icone del Rock ‘n’ Roll (Elvis Presley, The Doors, Creedence Clearwater Revival) e perfino dal country, dalla musica antica e dal folk, il risultato è uno straordinario sincretismo musicale, un dirompente pop d’autore dall’impronta originale e sofisticata. Dopo aver suonato con alcune band, nel 2012 Giulio Voce decide d’intraprendere la carriera solista, esibendosi tanto sui palchi più importanti della capitale (Casa del Jazz, Jailbreak, Teatro Arciliuto, Gilda, Contestaccio) quanto nei “suoi” locali di quartiere, nei quali il pubblico lo accoglie con lo stesso affetto degli esordi. Si è poi esibito nelle piazze italiane durante i tour estivi e nell’ambito di numerosi eventi di spicco come Sanremo Giovani, Musicultura, Musiche Festival, La Notte Bianca del X Municipio di Roma, Assisi OveRock, Cave in Rock e MarteLive, senza contare importanti passaggi radiofonici (radio romane e Rai Radio Uno). Nel 2014 pubblica il suo album d’esordio autoprodotto, Lithos, dal quale viene estratto il brano ‘Il volto della maga’ il cui videoclip è stato distribuito sul canale ufficiale VEVO. Risale invece al 2015 l’EP ‘Terra Bruciata’ – composto da 5 brani – grazie alla produzione artistica di Vittorio Giannelli (Il Volo, Nek, Sky, Rai), che lo porta a collaborare con Matteo Pezzolet (Niccolò Fabi, Alex Britti Orchestraccia) e Paolo Fabbrocino (Simone Cristicchi, Il Volo, CiaoRino). L’EP, presentato in anteprima durante un intenso tour estivo, viene preceduto da due stagioni cariche di eventi che lo vedono conquistare la finale del festival Il Cantagiro presso il teatro Imperiale di Guidonia (la canzone Terra Bruciata verrà inserita anche nella compilation ufficiale del festival), le finali regionali dei Sanremo Music Awards e infine la realizzazione del documentario Terra Bruciata girato presso il Circeo, oltre all’apertura del concerto di Walter Savelli (pianista di Claudio Baglioni) alla Stazione Birra di Roma. Inizia poi la breve collaborazione con il dipartimento Sound Design dello IED – Istituto Europeo di Design nel corso della quale due brani di Giulio Voce vengono selezionati come oggetto di studio per i corsi di Sound Design e Arrangiamento. Dopo l’intenso tour promozionale, nel 2018 vede la luce un nuovo progetto: l’EP ‘Voce’, terzo lavoro del cantautore composto da 4 tracce tra le quali spicca il singolo ‘C’eri Tu’.

Di Serena Danese

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