The Wall a Berlino, 30 anni fa lo storico concerto di Roger Waters

Lo aveva promesso, una volta caduto il muro di Berlino, avrebbe portato The Wall in scena. E lo ha fatto. Per un evento ancora oggi senza eguali, capace di radunare 350mila spettatori (ne erano previsti 250mila), oltre ad un numero incredibile di grandi nomi del rock internazionale.

BER-400 KB/22.7.90/Berlin: Rockspektakel “The Wall”/ Komponist dieses einmaligen Epos über Rock, Raum und Zeit ist Roger Waters (oben). Einst Mitbegründer von Pink Floyd inszenierte er seine 1979 geschaffene Rockoper zum voraussichtlich letzten Mal als Auftakt für den neu geschaffenen Memorial Fund for Disaster Relief (Stiftung für Katastrophenopfer).

Esattamente 30 anni fa, era il 21 luglio del 1990, Roger Waters organizzò in Potsdamer Platz, a Berlino, un concerto mastodontico, in cui eseguì dal vivo tutto l’album The Wall, il penultimo inciso con i Pink Floyd, una via di mezzo tra l’autobiografico e il ricordo del compianto Syd Barrett. Appena nove mesi prima era crollato il muro di Berlino, il sistema di fortificazioni costruito per impedire la libera circolazione tra la parte est della città (sotto il controllo della Repubblica Democratica Tedesca, filosovietica) e la parte Ovest (in mano alla Repubblica Federale).

Undicesimo album in studio per i Pink Floyd, si tratta di una opera rock che racconta la storia di Pink, una rockstar che arriva a costruirsi metaforicamente un muro per isolarsi dal resto del mondo, a causa di una serie di traumi causati dalla morte del padre, dalla madre iperprotettiva, dagli insegnanti autoritari e dai tradimenti della moglie. Lo aveva detto. Alla trasmissione radiofonica In the Studio with Redbeard, nel luglio del 1989, il bassista aveva spiegato che The Wall si sarebbe potuto eseguire live solo in seguito alla caduta del Muro di Berlino. E lo ha fatto.

In qualche modo Waters, e i Pink Floyd, anticiparono il crollo del muro proprio con l’uscita dell’album The Wall, pubblicato 10 anni prima, era il 30 novembre del 1979, e con il successivo tour del 1980/81: i concerti si concludevano proprio con il crollo di un ‘muro’ che divideva band da pubblico.

BER-405/ KB/22.7.90/Berlin: Rockspektakel “The Wall”/ Rund 300 000 Zuschauer aus ganz Europa und Übersee waren auf den ehemaligen “Todesstreifen” zwischen Brandenburger Tor und Leipziger Platz gekommen, um die Neuinszenierung der Rockoper “The Wall” von Ex-“Pink-Floyd” Chef Roger Waters zu erleben. Das gigantische Happening war zugleich Auftakt einer weltweiten Spendenaktion des World War Memorial Fund for Disaster Relief (Fond für Katastrophenofer). Die Show auf dem Potsdamer Platz in der Nacht vom 21. zum 22. Juli wurde vom Fernsehen live in alle Welt gestrahlt. Im Scheinwerferlicht auch ein Stück Graffitti-Malerei, wie sie für die Berliner Mauer typisch war.


Per questo, pochi mesi dopo, caduto il muro, era novembre del 1989, le intenzioni iniziali di Waters divennero effettive. Esclusa la reunion con i Pink Floyd, avrebbe voluto per l’esibizione artisti come Peter Gabriel, Bruce Springsteen, Eric Clapton, Joe Cocker e Rod Stewart. Che rifiutarono.
Ma altri grandi nomi dissero di sì: furono annunciati Bryan Adams, The Band, Paul Carrack, Thomas Dolby, Marianne Faithfull, James Galway, Jerry Hall, The Hooters, Cyndi Lauper, Ute Lemper, Joni Mitchell, Paddy Moloney, Van Morrison, Sinead O’Connor e gli Scorpions. Era previsto un pubblico di 250mila persone, alla fine furono 350mila.
Il concerto viene trasmesso in diretta per due ore in 52 paesi, in Italia andò in onda su Canale5, in leggera differita.

Ecco la lista dei brani con gli interpreti:

  1. In the Flesh? – Scorpions
  2. The Thin Ice – Ute Lemper & Roger Waters & Berlin Radio Symphony Orchestra & Coro
  3. Another Brick in the Wall (Part 1) – Roger Waters
  4. The Happiest Days of Our Lives – Roger Waters
  5. Another Brick in the Wall (Part 2) – Cyndi Lauper; chitarra solista- Rick Di Fonzo & Snowy White, synth solo – Thomas Dolby
  6. Mother – Sinéad O’Connor & The Band; accordion – Garth Hudson, voci – Rick Danko & Levon Helm; strumenti acustici- The Hooters.
  7. Goodbye Blue Sky – Joni Mitchell & Berlin Radio Symphony Orchestra & Coro; flauto – James Galway
  8. Empty Spaces/What Shall We Do Now? – Bryan Adams, Roger Waters & the Rundfunk Orchestra & Coro
  9. Young Lust – Bryan Adams, chitarra solista- Rick Di Fonzo & Snowy White
  10. Oh My God – What a Fabulous Room – Jerry Hall (intro a One of My Turns)
  11. One of My Turns – Roger Waters
  12. Don’t Leave Me Now – Roger Waters
  13. Another Brick in the Wall (Part 3) – Roger Waters & & Berlin Radio Symphony Orchestra & Coro
  14. The Last Few Bricks
  15. Goodbye Cruel World – Roger Waters
  16. Hey You – Paul Carrack
  17. Is There Anybody Out There? – & Berlin Radio Symphony Orchestra & Coro; chitarra classica Rick Di Fonzo & Snowy White
  18. Nobody Home – Roger Waters & & Berlin Radio Symphony Orchestra & Coro, chitarra solista- Snowy White
  19. Vera – Roger Waters & Berlin Radio Symphony Orchestra & Coro
  20. Bring the Boys Back Home – & Berlin Radio Symphony Orchestra, Banda del Gruppo delle forze Armate Sovietiche in Germania & Coro dell’Armata Rossa
  21. Comfortably Numb – Van Morrison, Roger Waters & The Band & Berlin Radio Symphony Orchestra & Coro, chitarra solista- Rick Di Fonzo & Snowy White
  22. In the Flesh – Roger Waters, Scorpions. Berlin Radio Symphony Orchestra & Coro
  23. Run Like Hell – Roger Waters e Scorpions
  24. Waiting for the Worms – Roger Waters, Scorpions e the Berlin Radio Symphony Orchestra & Coro
  25. Stop – Roger Waters
  26. The Trial – Berlin Radio Symphony Orchestra & Coro, con:
    • Tim Curry: Pubblico ministero
    • Thomas Dolby: Insegnante
    • Ute Lemper: Moglie
    • Marianne Faithfull: Madre
    • Albert Finney: Giudice
  27. The Tide Is Turning (After Live Aid) – the Company (voci – Roger Waters, Joni Mitchell, Cyndi Lauper, Bryan Adams, Van Morrison e Paul Carrack.) & Berlin Radio Symphony Orchestra & Coro.
  28. Outside the Wall – Roger Waters

Dal web: video della preparazione e delle prove del mega concerto:

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