Amato da Eric Clapton, 5 Grammy Award: 67 anni fa nasceva Robert Cray

Molto apprezzato da Eric Clapton, che lo sceglie per l’apertura dei suoi concerti, ha vinto ben 5 Grammy Award. L’1 agosto del 1953 negli Stati Uniti (Columbus) nasceva Robert Cray. È un musicista blues, leader della Robert Cray Band, attualmente composta da Robert Cray (chitarra e voce), Jim Pugh (tastiere), Tony Braunagel (Batteria) e Richard Cousins (basso).

Primo dei cinque figli di Henry Cray e Maggie, tre maschi e due femmine. La musica è una passione che lo anima sin da piccolo, perché in casa è cresciuto con Blues, Jazz, Gospel, Soul e Pop. Quando forma la prima band, chiamata “One Way Street”, è ancora studente; il 1973 segna una svolta decisiva per Robert Cray, perché si unisce alla Band di Albert Collins, dove ha modo di conoscere il suo bassista, Richard Cousins.

È insieme a lui che nel 1975 formerà la Robert Cray Band, con Peter Boe alle tastiere e David Olson alla batteria. Nel 1978 il debutto, con il primo album “Who’s Been Talkin'”, che però viene pubblicato nel 1980, quando al posto di Peter Boe subentra Curtis Salgado. All’inizio degli anni ’80, la Robert Cray Band inizia a muoversi da Portland verso Seattle e San Francisco.

È proprio l’omonimo brano che dà il titolo all’album, che sarà inserito da Eric Clapton in “August” del 1986 in una sua cover. “False Accusation” del 1985, che vede il ritorno di Peter Boe alle tastiere, vince il premio “Migliore Album Blues” dall'”Association of Independent Record Distributors”.

Nel 1985 collabora con Albert Collins e Johnny Copeland nell’Album “Showdown”, che vince un Grammy Award nella categoria “Best Traditional Blues Recording”.

Nel 1986 uno degli album più commercialmente conosciuti di Robert Cray: “Strong Persuader”, che contiene la stupenda “Right Next Door”; in questo disco Cray inizia a manifestare quello che sarà il suo stile definitivo, abbandonando il classico blues anni ’40 e praticamente inventando il Blues moderno di cui tuttora è considerato un maestro, tant’è che vince il secondo Grammy Award nella categoria “Best Contemporary Blues Recording”. Nel 1988, “Don’t be afraid of the Dark” vende oltre un milione di copie e sancisce il vero successo della Robert Cray Band con la vittoria del terzo Grammy Award nella medesima categoria precedente. Nel 1990 è la volta di “Midnight Stroll”, con la Memphis Horn Orchestra e con l’arrivo nella Band di Jim Pugh alle tastiere e Kevin Hayes alla Batteria.

Nel 1992 con “I was Warned” inizia la collaborazione con la casa discografica “Mercury”, che prosegue nel ’93 con “Shame + a sin”, nel 1995 con “Some Rainy Morning” (è questo l’anno in cui si forma l’attuale Robert Cray Band: con Robert Cray chitarra e voce, Karl Sevareid al basso, Kevin Hayes alla batteria e Jim Pugh alle tastiere) e nel 1997 con “Sweet Potato Pie”. Vince il quarto Grammy Award nel 1996 con l’album “SRV Shuffle“, tributo a Stevie Ray Vaughan, insieme ad Art Neville, B.B. King, Bonnie Raitt, Buddy Guy, Dr. John, Eric Clapton e Jimmie Vaughan, nella categoria “Best Rock Instrumental Performance”.

È nel 1999, con “Take Your shoes off” che inizia la collaborazione con la “Rykodisk”; il cambiamento fa bene, tanto che con questo disco la Robert Cray Band vince il quinto Grammy Award, nella categoria “Best Contemporary Blues Recording”.

Innumerevoli le partecipazioni di Cray con i più illustri musicisti di fama mondiale, da John Lee Hooker a B.B. King, da Katie Webster a Kim Wilson a Tina Turner. Da tempo, è preferito da Eric Clapton nelle aperture dei suoi concerti e numerose sono le sue uscite con Keb’ Mo’, con il quale ha partecipato ad un intero tour nel 2007.

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