L’annuncio, poi il provino: e 50 anni fa Phil Collins entrava nei Genesis

E’ il 18 luglio del 1970 quando Anthony Phillips decide di lasciare i Genesis, dopo un ultimo concerto, per problemi di salute, accompagnati da una crescente paura del palcoscenico. Fu un duro colpo per la band, visto anche l’apporto compositivo di Phillips. Al suo addio, seguì anche quello a John Mayhew, che si decise di sostiuire con un batterista che fosse più propositivo dal punto di vista degli arrangiamenti.

E’ agosto del 1970, quando sul Melody Maker apparve un annuncio per la ricerca di un batterista. Iniziarono così audizioni per batteristi (e chitarristi) presso la villa dei genitori di Peter Gabriel a Chobham.

E questa fu l’occasione del primo contatto tra i Genesis e Phil Collins. Che si presentò al provino assieme a Ronnie Caryl, chitarrista del suo precedente gruppo Flaming Youth: Caryl faticò ad integrarsi, mentre Collins si rivelò subito la scelta ideale. Era l’8 agosto del 1970: 50 anni fa il batterista Phil Collins faceva il suo ingresso nei Genesis.

Così, dopo una serie di prove al centro The Maltings di Farnham, i Genesis tornarono a esibirsi dal vivo dapprima come quartetto – salvo un paio di concerti con Caryl – quindi per circa due mesi con Mick Barnard, già chitarrista in un gruppo di Aylesbury chiamato The Farm, ma continuarono nel frattempo a cercare un elemento stabile. Nel mese di dicembre, sempre tramite il Melody Maker, scoprirono Steve Hackett, proveniente dai Quiet World, il quale ascoltò Trespass e, il 28 dicembre 1970, andò a vedere i Genesis al Lyceum Theatre di Londra, rimanendone conquistato.

La nuova formazione comprendente Collins e Hackett tenne il primo concerto presso lo University College di Londra il 14 gennaio 1971, mentre il 12 novembre 1971 venne pubblicato Nursery Cryme, nel quale lunghi brani come The Musical Box e The Fountain of Salmacis proseguono nello stile già inaugurato con Trespass e definiscono il suono del gruppo nella nuova formazione. Sarà solo il primo di una serie di album capolavoro, come FoxtrotSelling England by the Pound, The Lamb Lies Down on Broadway.

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