Pink Floyd e la polemica ‘social’: dopo Waters, Jon Carin

“Vorrei ringraziare A Fleeting Glimpse” per la “gentilezza e generosità nel menzionare la mia musica. Suppongo che A Fleeting Glimpse sia ora il sito web “ufficiale” dei Pink Floyd alla luce degli altri siti che non menzionano collaboratori di lunga data (35 anni per me, cosa non da poco) e, cosa più importante, Roger, il leader della band e autore principale nel periodo storico più creativo. Ho dovuto fare molti respiri profondi per trovare il coraggio di pubblicare la mia musica, e ce n’è già tanta, quindi sono molto grato a chiunque mi sia stato di supporto. Volevo solo fare la mia parte per aiutare le persone a passare il tempo in questo strano momento che stiamo attraversando. Ho pensato che queste poche canzoni fossero le più adatte ai tempi. Continuerò a tirarne fuori di più se lo desiderate”.

Ci va giù duro Jon Carin, attraverso un post pubblicato sui social. Lo spunto è l’uscita del suo nuovo singolo ‘Like A Drug’, che fa seguito al precedente Fear Of Everything, pubblicato il 9 maggio scorso.

Come successo nelle scorse settimane, quando Roger Waters aveva lamentato il fatto di non trovare spazio nei social e siti dei Pink Floyd con la sua attività da solista, per scelta di David Gilmour, anche Jon Carin ha puntato il dito contro quei siti ‘ufficiali’ che non menzionano i collaboratori di lunga data. Carin ha effettivamente collaborato sia con Gilmour (a partire dal 1985, prima uscita il Live Aid), sia con i Pink Floyd ‘post Roger Waters’ (esattamente da A Momentary Lapse of Reason del 1987) e tutt’ora suona nella band dello stesso Waters.

A Fleeting Glimpse è un aggiornatissimo sito australiano sul mondo pinkfloydiano.

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