Pugile mancato, leggenda senza tempo: 74 anni fa nasceva Freddie Mercury

Bohemian Rhapsody, Crazy Little Thing Called Love, Don’t Stop Me Now, It’s a Hard Life, Killer Queen, Love of My Life, Bicycle Race, Play the Game, Somebody to Love e We Are the Champions. Uno dietro l’altro, successi senza tempo, segni di un passaggio di un artista sensibile e dotato di qualità vocali fuori dal comune. E solo per citarne alcuni.

Farrokh Bulsara, Freddie Mercury per circa trequarti della popolazione mondiale, oggi avrebbe 74 anni, essendo nato a Zanzibar il 5 settembre 1946.

Artista straordinario, in realtà era anche un valido sportivo. Freddie era un abile velocista e pugile e raggiunse buoni risultati anche in altre discipline come l’hockey su prato e il tennis da tavolo.

Ma se lo sport era una passione, la musica era qualcosa di più.

Molto giovane, dimostrò anche interesse e predisposizione alla musica: venne notato dal preside del St. Peter College, il quale scrisse una lettera ai suoi genitori suggerendo che, con un aumento della retta mensile, il ragazzo avrebbe potuto prendere lezioni aggiuntive. 

Fu durante la permanenza al collegio che ebbe anche la sua prima esperienza con un gruppo musicale: formò nel 1959 insieme a Derrick Branche, Bruce Murray, Farang Irani e Victory Rana i The Hectics, una band che si esibiva durante feste e gli eventi scolastici e di cui Freddie era il pianista, suonando canzoni di Cliff Richard e Little Richard. Farrokh dovette lasciare il St. Peter College il 25 febbraio1963, non avendo superato l’esame d’ammissione alla decima classe, e continuò la sua formazione alla St. Mary’s School di Bombay.

Nella primavera del 1966 ottenne il massimo dei voti nell’esame di arte dell’Isleworth Polytechnic, punteggio che gli consentì l’ammissione all’Ealing Art College di Londra; qui si iscrisse al corso di studi in Art and Graphic Design, trasferendosi in un piccolo appartamento condiviso con un amico nei pressi di Kensington Market. 

Al college conobbe Tim Staffell, suo compagno di corso nonché cantante e bassista degli Smile, band di cui facevano parte anche il chitarrista Brian May e il batterista Roger Meddows-Taylor.

Arrivano le prime esperienze live, con altri musicisti, la dimostrazione evidente di saper stare sul palco. La svolta nell’aprile del 1970 quando Freddie, dopo aver convinto Taylor e May a formare una nuova band insieme, propone con successo il nome “Queen“.

E’ l’inizio della leggenda, fatta di album, singoli, mode lanciate, di idee innovative, di musiche e testi che hanno lasciato il segno.

Fino al 24 novembre del 1991, quando una broncopolmonite aggravata dall’aids lascia milioni di fan senza questo artista straordinario.

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