Bruce Springsteen annuncia: Niente tour prima del 2022

C’è (forse) un po’ di Italia nel nuovo album di Bruce Springsteen, Letter to You, in uscita il 23 ottobre 2020.

Intervistato per l’edizione ‘Usa’ di Rolling Stone, infatti, The Boss ha raccontato, tra le altre cose, un aneddoto legato al nostro paese, a proposito delle canzoni scritte per il nuovo album.

Circa 3 anni fa, durante il suo tour teatrale a Broadway, ha ricordato Springsteen, un fan che probabilmente era italiano gli ha regalato una chitarra acustica. “Mi sembrava una bella chitarra“, il suo ricordo. La chitarra è rimasta in casa, in salotto, per mesi, finché non l’ha ripresa, ad aprile del 2019, e senza preavviso “tutte le canzoni dell’album sono venute fuori. Forse in meno di 10 giorni. Ho vagato per la casa in stanze diverse, e ho scritto una canzone ogni giorno. Ho scritto una canzone in camera da letto. Ho scritto una canzone nel nostro bar. Ho scritto una canzone in salotto” e la prima scritta fu Last Man Standing, quinta traccia del disco.

Sempre a proposito del nuovo album, ha rivelato che l’idea era quella di pubblicarlo e portarlo in tour nella primavera del 2021, idea ovviamente saltata a causa della pandemia.

La nota dolente per i fan, però, riguarda il tour di Springsteen. Che, bene che vada, ci sarà nel 2022, non prima. “Nella migliore delle ipotesi”, sottolinea Springsteen. Che poi continua spiegando di considerare “fortunata l’industria dei concerti se succedesse per allora… Mi considererò fortunato se perderò solo un anno di tour”. Per Springsteen “raggiunti i 70 anni, hai davanti un numero finito di tour e un numero finito di anni. E se ne perdi uno o due, non è così bello. Soprattutto perché sento che la band è in grado di suonare al massimo. E mi sento vitale come non mi sono mai sentito in vita mia… Non essere in grado di fare qualcosa per cui vivo da quando avevo 16 anni”.

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