Uccise John Lennon, oggi Mark Chapman chiede scusa a Yoko Ono

Ha commesso uno degli omicidi tra i più famosi e insensati della storia della musica. Tra poco saranno passati 40 anni: era l’8 dicembre del 1980 quando Mark Chapman uccide con 4 colpi di pistola John Lennon, che morirà tra le braccia della sua Yoko Ono, a Manhattan dove l’ex Beatle viveva. In tutti questi anni l’uomo ha chiesto per diverse volte la libertà condizionale, il mese scorso gli è stata negata per l’undicesima volta.

Come riporta la stampa britannica, infatti, Chapman ha detto di aver chiesto scusa a Yoko Ono, di aver pensato “a quello che ho fatto tutto il tempo”. Non solo. Chapman ha spiegato di averlo fatto “per la gloria” e “non per la personalità, ma perché era molto molto famoso”.

L’artista giapponese ha contestato più volte la richiesta di libertà condizionale perché se “l’ha fatto una volta, potrebbe farlo di nuovo, a qualcun altro. Potrei essere io, potrebbe essere Sean, potrebbe essere chiunque”.

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