Keith Jarrett: Paralizzato da un doppio ictus, ora non mi sento un pianista

Una brutta, bruttissima notizia. Per gli amanti del jazz, ma non solo: “In questo momento non mi sento un pianista. Questo è tutto quello che posso dire al riguardo”. E’ una affermazione che mette i brividi, quella fatta da Keith Jarrett, uno dei pianisti jazz più bravi, celebrati e innovativi del mondo, che per la prima volta parla pubblicamente dei problemi di salute che nel 2018 lo hanno allontanato dalle scene. Lo ha infatti colpito un doppio ictus che gli ha causato il parziale blocco della parte sinistra del suo corpo.

“Quando sento la musica per pianoforte a due mani, è molto frustrante, dal punto di vista fisico, perché so che non potrei farlo. E non mi aspetto di recuperarlo. Il massimo che mi aspetto di recuperare con la mano sinistra è forse la capacità di tenere una tazza”.

E ancora: “Ero paralizzato“, ha detto al ‘New York Times’, in una intervista in occasione dell’uscita della registrazione del suo concerto a Budapest del 2016, prevista per il 30 ottobre. “Il mio lato sinistro è ancora in parte paralizzato. Sono in grado di provare a camminare con un bastone, ma ci è voluto molto tempo, ci è voluto un anno o più. E non mi muovo quasi per niente per casa, davvero”.

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