Sei tracce, un album collettivo: 49 anni fa i Pink Floyd uscivano con Meddle

Sei tracce, un album frutto di uno sforzo collettivo, Meddle, il sesto album dei Pink Floyd è forse un album che non ha avuto il giusto riscontro da parte di pubblico e critica, almeno nell’immediato.
Pubblicato il 30 ottobre del 1971, infatti, pur ricevendo buone recensioni dalla critica alla sua uscita, la poca pubblicità fatta al disco negli Stati Uniti dall’etichetta americana della band causò vendite deludenti oltre oceano. L’album arriva in seconda posizione nei Paesi Bassi e la terza nella Official Albums Chart.

Meddle fu più uno sforzo collettivo di gruppo. La copertina è l’unica firmata dagli stessi Pink Floyd (come scritto sulla copertina stessa), che rifiutarono la proposta di Storm Thorgerson e suggerirono un primo piano ravvicinato di un orecchio sott’acqua, fotografato da Bob Dowling. Storm Thorgerson, che curò l’aspetto grafico finale, si dichiarò in seguito insoddisfatto del risultato.
Delle sei tracce dell’album, spiccano ovviamente One of these Days e Echoes.
La prima, giocata sulle note vibrate dal basso di Waters collegato ad un’unità Echo Binson, a volte dalla chitarra di Gilmour, è una sorta di cavalcata sperimentale in mezzo alla tempesta con tanto di vento, mentre la seconda ha un incedere quasi epico, tra passaggi visionari, intermezzi funky (come in Atom Heart Mother) ed evoluzioni psicotrope; tutto ciò accompagnato dal testo di Waters che già echeggia dei concept album degli anni ’70, da The Dark Side of the Moon a The Final Cut. Tra i due brani citati (One of These Days apre l’album, Echoes lo chiude) una serie di pezzi a metà tra sperimentazione e melodia tra i quali spicca Fearless, che si segnala per il testo di Roger Waters e per l’inserimento del coro (You’ll Never Walk Alone) dei tifosi del Liverpool (come citato sul retrocopertina).
Invece, per quanto riguarda la traccia Seamus, il pezzo si costruisce su un giro di accordi blues creati da David Gilmour e prende il nome dal cane (appartenente a Steve Marriott, il chitarrista di Humble Pie e Small Faces) che ulula e guaisce per tutta la sua durata. Il brevissimo testo descrive cosa fa Seamus in cucina, sul far della sera.

TRACCE:

Lato A

  1. One of These Days – 5:57 (Gilmour, Waters, Wright, Mason) – Voce parlata di Mason
  2. A Pillow of Winds – 5:07 (Gilmour) – Voce di Gilmour
  3. Fearless – 6:05 (Gilmour, Waters) – Voce di Gilmour
  4. San Tropez – 3:40 (Waters) – Voce di Waters
  5. Seamus – 2:15 (Gilmour, Waters, Wright, Mason) – Voce di Gilmour

Lato B

  1. Echoes – 23:31 (Wright, Gilmour, Waters, Mason) – Voci di Gilmour e Wright

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *