Addio Gigi Proietti: teatro e cinema e tanta musica nella sua carriera

Non solo teatro, non solo cinema, non solo tv. Nella carriera di Gigi Proietti c’ stato tantissimo spazio per la musica.

L’attore romano è scomparso oggi a Roma, nel giorno del suo 80esimo compleanno a causa di gravi problemi al cuore. Il grande artista, capace di passare dalla direzione artistica di teatri alla produzione, dall’insegnamento alla recitazione con disarmante facilità e, soprattutto, con risultati straordinari, ha spesso utilizzato la sua straordinaria voce nella sua arte.

Lo ha fatto doppiando grandi artisti, come Richard Burton, Robert De Niro e Sylvester Stallone (è suo il famoso “Adrianaaa“). Ma lo ha fatto anche avvicinandosi alla musica, incidendo canzoni . Per esempio Ha avuto anche esperienze come cantante, facendo parte del gruppo musicale Trio Melody, insieme a Stefano Palatresi e Peppino di Capri, oltre che come poeta e scrittore. Appassionato di musica sin da bambino, suona la chitarra, il pianoforte, la fisarmonica e il contrabbasso, e nel tempo libero inizia a esibirsi come cantante nelle feste studentesche, nei bar all’aperto, e, più avanti, nei night-club più celebri della capitale.

Proietti ha inciso 11 album, diverse raccolte e tantissimi singoli. Alcuni di questi, storici, come Nun je da’ retta Roma, Me so magnato er fegato. Non solo. Perché Proietti ha registrato anche una versione ironica di Ne me quitte pas di Jacques Brel, traformandola in Nun me rompe er ca.

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