‘Zuma’, dopo il dolore: 45 anni fa usciva l’album di Neil Young

È come se, dopo il dolore (trilogia), fosse spuntato il sole.

45 anni fa Neil Young pubblicava l’album Zuma, dopo la cosiddetta “trilogia del dolore“.

Il cantautore canadese incide il disco il 10 novembre 1975, con i Crazy Horse che si presentano con la formazione definitiva con l’entrata in organico del chitarrista Frank Sampedro.

A parte il rock hard di Drive Back e una cavalcata acida (Danger Bird), Through My Sails, che è una session del 1974 di Crosby, Stills, Nash & Young e che sarà l’ultima loro collaborazione per molto tempo (fino al 1988), l’album è caratterizzato da una serie di ballate molto belle.
La più famosa è indubbiamente Cortez the Killer, con il testo che parla delle violenze commesse dal conquistatore Hernán Cortés in Messico, in cui compì il genocidio del popolo azteco.
Il titolo dell’album può essere inteso sia come l’abbreviazione del nome dell’imperatore azteco Montezuma, sia come il nome della spiaggia californiana nei pressi della dimora di Neil.

TRACCE

Lato A
Testi e musiche di Neil Young.

Don’t Cry No Tears – 2:34

Danger Bird – 6:54

Pardon My Heart – 3:49

Lookin’ for a Love – 3:17

Barstool Blues – 3:02

Lato B
Testi e musiche di Neil Young.

Stupid Girl – 3:13

Drive Back – 3:32

Cortez the Killer – 7:29

Through My Sails – 2:41

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