‘La mia generazione’ raccontata da Mattia Caroli & I Fiori del Male

“A quattro anni di distanza dal nostro primo album, possiamo dire che il cambiamento nella nostra musica si è costruito col tempo, coi tour all’estero e con la curiosità verso nuovi stili. Una volta deciso il genere su cui orientarci, ci siamo affidati all’esperienza di Leo Pari, che ci ha guidato verso una forma di elettro pop ispirata anche da altre band”.

E’ già in rotazione radiofonica ‘La mia generazione’, il nuovo singolo della band reatina MATTIA CAROLI & I FIORI DEL MALE. Il brano, prodotto da Leo Pari e il primo in italiano, anticipa l’EP “Come non fossi qui”, di prossima uscita.

Mattia Caroli & I Fiori del Male sono in attività dal 2015 e fin dall’inizio utilizza sonorità vintage per poi sperimentare e spaziare dal blues al jazz, dal folk al rock, grazie all’utilizzo di strumenti a fiato: tromba, sax, clarinetto, fagotto.

“La mia generazione” racconta di come televisione e social abbiamo appiattito e distorto sentimenti ed emozioni.  “Fatte di televisione”, le nuove generazioni dimenticano amore e poesia e da questa “terra desolata” emerge una Roma vissuta e usurata tra ricordi d’amore e sofferenze: gli sguardi spenti volgono al passato, ci si perde in storie di sesso ed amore e nella metropolitana regna l’indifferenza. Chi non si arrende, chi non vuole bruciare sono due amanti che si baciano nel traffico e non ci sono per nessuno.

La band dedica il singolo e il videoclip alla memoria di Giacomo Verde, regista del video e pioniere della videoarte italiana che è venuto a mancare lo scorso maggio dopo una lunga malattia.

Spotify: https://open.spotify.com/track/6H8vzJI7uJhIr8ZxH85UWC?si=iQRqeiJeSLOuipWVQwSNHg

Abbiamo intervistato Mattia, ecco cosa ci ha raccontato a proposito de ‘La Mia Generazione’. E non solo…

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