‘PUZZLE’ il primo EP del cantautore Claudio Cirillo – RECENSIONE

‘Puzzle’ è il primo Ep di Claudio Cirillo, completamente autoprodotto da lui e disponibile dal 2 ottobre. Il cantautore, con il neo Ep vuole aprire una porta molto delicata: quella delle diversità sotto ogni loro forma. Il sound di questo primo lavoro, infatti, nasce dall’intreccio di varie sonorità, come il Jazz, il Pop, il Funk e altro ancora. Questo modus operandi non consente di collocare l’artista e la sua opera in un genere specifico.

“È uscito! Un anno di lavoro e ora disponibile a voi. Ma voi chi? Tutti voi! Questo Ep lo voglio dedicare a tutte quelle persone che mi hanno saggiamente consigliato,  a tutti gli amici che l’hanno ascoltato 20000 volte, parenti, cugini, alla metro che non arriva e ti fa pensare se in quel verso dovresti cambiare qualcosa, a tutti i visi che mi hanno sorriso mentre suonavo da solo per le strade dell’Europa, a tutta la bellezza che ho incontrato nella mia vita” questo il messaggio postato da Claudio Cirillo sulla sua pagina Facebook il giorno di uscita di ‘Puzzle’.

Il cantautore con questo Ep vuole simbolicamente mostrare che in fondo tutto, se preso singolarmente, è diverso dall’altro. Ma, se uniamo i pezzi, se vediamo oltre i colori, oltre i generi, oltre gli stili e gli orientamenti, siamo parte di un unico Puzzle dove ognuno completa la forma dell’altro, dando quindi vita ad un’unica immagine. L’Ep è  l’unione delle varie sfaccettature dell’amore, raccontate in cinque tracce.

Ecco la tracklist completa:

1.La fregatura Ep1/Ep2

2. Bellezza d’oriente 

3. Vero così

4. Il puzzle 

5. Se mi vuoi conoscere

‘La Fregatura’ parla della fine di una relazione e del dispiacere che la situazione porta con sè. Il brano inizia con un intro parlato, dove il cantautore si confida con un amico di come si sono svolte le cose. Appena termina il parlato, la musica, delicatamente ma energicamente, entra con  un’incisiva cassa in quattro, che porta l’ascoltatore alla parte due, dove un ritmo trasportante si unisce ad un testo morbido e toccante. ‘Bellezza d’oriente’ rappresenta l’amore a prima vista, raccontato con un Groove che ricorda un sapore Jazzy/Hip-Hop. ‘Vero così’ rispecchia quell’amore finito, dove però la rottura della relazione porta ad un senso di benessere, perché anche se dolorosa era la scelta giusta. Predominate la chitarra acustica nel brano, proprio per dare quella sensazione di calore e nostalgia. ‘Il Puzzle’ è l’amore ideale. Quando tutti i tasselli vanno ad incastrarsi perfettamente. La canzone dal punto di vista dell’arrangiamento è stata pensata proprio come un puzzle, diversi mondi sonori, che vanno ad unirsi per formare un unico brano. ‘Se mi vuoi conoscere’ inizia che un mix di cori e Pad, che ti portano subito al ritornello della canzone. In seguito l’unione tra synth e chitarra acustica, porta l’ascoltatore nel vivo della canzone. Il testo, parla dell’abbandono di quelle maschere che spesso indossiamo all’inizio di una relazione, maschere che mettiamo, per apparire diversamente da quello che siamo, invece che accettare la bellezza dei nostri difetti e cercare di migliorare.

L’ ‘Ep Puzzle’ rappresenta un’unione di generi che vanno a creare uno stile fresco e leggero ma anche riflessivo e poetico.

Claudio Cirillo è un cantautore di 26 anni, che si è appena autoprodotto il suo primo EP. Si è diplomato alla Scuola Acustica di Roma in Chitarra Acustica Fingerstyle. Ha Frequentato il Saint Louis College of Music con indirizzo Jazz, contemporaneamente studia canto, batteria e pianoforte, presso la Scalachiocciola. Ha studiato Fonia e Consegue il Certificato Ufficiale Avid Pro Tools 101 e Avid Sonnox SO110 presso Absonant. Con il suo primo singolo ’Supersocial’ è finalista del Primo Maggio Roma, e con lo stesso arriva anche sul Red Carpet di Sanremo. È semifinalista dei concorsi: Umbria Voice, Non è da questi particolari che si giudica un cantautore, Fiuggi Festival e Premio Bindi. Con il suo singolo ‘Bellezza d’oriente’ è primo classificato dell’Acoustic Guitar Village di Cremona. Grazie al corso di produzione discografica, booking ed organizzazione di eventi musicali svolto presso Phida S.R.L. tramite la Regione Lazio, inizia a lavorare come Produttore Artistico in vari progetti della scena romana. Con il suo spettacolo da one man band ha solcato i palchi piccoli e grandi della capitale, come il Big mama, l’Alcazar, l’Atlantico, Parco della musica, L’asino che vola, Il Monk, Fonclea, Na cosetta e svariati altri. Tra il 2018 e il 2020 viaggia per l’Europa come artista di strada visitando Germania, Olanda, Svezia, Inghilterra, Scozia, Repubblica ceca, Spagna e Portogallo.

Di Serena Danese

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