Tra passioni e e sogni, Giraffe si racconta sulle note di ‘Diamanti grezzi’

“Ho voluto concentrarmi sulle liriche perché sentivo di dover dire molto”. Perché la passione per la musica è forte per Giraffe, vero nome Lorenzo Passamonti (classe ‘96), cantautore di Tarquinia, in provincia di Roma. E così è nato ‘Diamanti grezzi‘, singolo già in rotazione radiofonica, che anticipa l’EP la cui uscita è prevista per la primavera del 2021. “Diamanti grezzi” è un brano generazionale, è un pezzo pop-punk che per le sonorità richiama molto l’America di Muchine Gun Kelly e Yungblud.

Lo abbiamo intervistato, ci ha raccontato le sue passioni, ci ha parlato del suo lavoro, di ambizioni e dei suoi sogni. Ne è venuta fuori una chiacchierata molto interessante. Buona lettura:

Il tuo rapporto con la musica: come nasce questa tua passione?

Io ho iniziato a suonare la chitarra classica da piccolissimo, avevo circa 10/11 anni e già mi muovevo tra primi concorsi classici ma stavo in fissa con il punk rock e tutta la scena underground. Inutile dirti che in 0-2 appesi la chitarra classica al muro ed iniziai a jammare in sala con ogni cosa emettesse un suono. A 16 anni ho firmato il mio primo LP con Le Riserve e a 18 subito il secondo..con loro mi sono divertito tantissimo, ho suonato in più o meno tutti i locali della scena (stazione birra, blackout, zoobar ecc) fino ad arrivare anche a Berlino al Lido (un degrado che potete solo immaginare). Nel frattempo già frequentavo il Saint Louis college of Music, insó avevo deciso di fare il tournista fin quando a 19/20 ho capito che non era quella la mia strada, io volevo fare Arte. Così ho iniziato a scrivere ed è nato il progetto Giraffe il resto lo leggerete presto su qualche libro di storia (scherzo).

Di cosa ti occupi nella vita, cantante a tempo pieno?

No no, assolutamente. Io sono uno studente lavoratore, dopo aver finito il mio percorso presso il Saint Louis College of music ne ho iniziato un altro presso la facoltà di Architettura e in tutto questo lavoro per un’azienda. Oltretutto a casa mia lo sport è visto come una religione ed io fin da piccolissimo ho giocato a Tennis a livello agonistico..oggi non so come definire il rapporto con questo sport ma per me è molto più di una passione.

Il tuo idolo nel mondo dell’arte dello spettacolo

Jeff Buckley. La mia ispirazione più grande. L’Artista più grande dell’ultimo decennio.

L’opera più famosa che avresti voluto realizzare tu stesso

Amazon. Se possiamo considerarla un’opera.

La tua citazione famosa preferita

“Se devi dire a qualcuno quanto veramente vuoi una cosa, significa che non gli hai dimostrato quanto duramente hai già lavorato per quella.”

Prossimi eventi

Sto lavorando come un matto ad un EP. Sento di avere davvero molto da dire e voglio far arrivare il mio concept. Quello che ho fatto finora non è neanche l’1% di quello che ho intenzione di fare. Siamo solo all’inizio.

Cosa diresti a chi comincia un percorso come il tuo?

Se darai tanto alla musica la musica ti restituirà tanto, ma non avere come aspirazione i soldi perché altrimenti sarai sempre schiavo del sistema e nel sistema di oggi c’è veramente poco spazio per l’arte. 

Contatti

Instagram: https://www.instagram.com/giraffe_postdi/
Facebook: https://www.facebook.com/Giraffeoff/
Spotify: https://open.spotify.com/artist/4gIYP4LcSE8MCwlOQzcwIV?si=_bZs-CdOSKu-dVMhteK_rA

di Fab

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