Anima e corpo del blues, 87 anni fa nasceva John Mayall

Lui il blues non lo ha solo suonato. Lo ho alimentato, lo ha urlato, lo ha fatto vivere, gli ha dato un senso e un’anima. E oggi John Mayall, nato in Inghilterra, a Macclesfield il 29 novembre 1933, compie 87 anni. Cantante, polistrumentista e compositore inglese, punto di riferimento fondamentale per la scena blues internazionale, ha decisamente rivoluzionato il blues con i suoi Bluesbreakers, ha rappresentato la formazione di transizione e di connessione tra il blues revival degli anni cinquanta e il blues rock degli anni sessanta.

Vero e proprio talent scout, grazie a lui il mondo del blues, il mondo della musica in generale, ha potuto amare la musica e la chitarra di straordinari artisti come Jack Bruce, Eric Clapton, Mick Taylor, Larry Taylor e Peter Green. Figlio di Murray Mayall, chitarrista e appassionato di musica jazz, fin dall’infanzia si appassionò ai musicisti blues americani fra cui Leadbelly, Albert Ammons, Pinetop Smith e Eddie Lang, e imparò da autodidatta a suonare il piano, la chitarra e l’armonica.

Mayall frequentò la scuola d’arte e dopo fece tre anni di servizio militare con l’Esercito Britannico in Corea. Nel 1956, cominciò a suonare blues con gruppi quasi professionistici, “The Powerhouse Four” e, in seguito, “The Blues Syndicate”. Sotto l’influenza di Alexis Korner, si trasferì a Londra e formò i “John Mayall’s Bluesbreakers“. I Bluesbreakers erano una specie di banco di prova e di allenamento per musicisti blues e ci furono diversi cambi di componenti prima dell’arrivo di Eric Clapton, con il quale il gruppo raggiunse il suo primo successo commerciale. Dopo che Clapton lasciò per fondare i Cream, i Bluesbreakers presero fra le loro file una serie di altri musicisti notevoli, fra cui Peter Green, John McVie, Kal David e Mick Taylor. “John Mayall ha gestito una scuola per musicisti incredibilmente buona”, le parole di Eric Clapton.

Nei primi anni settanta Mayall raggiunse il successo commerciale negli Stati Uniti e si trasferì al Laurel Canyon, a Los Angeles. Là ebbe un’importante influenza sulle carriere di musicisti come Blue Mitchell, Red Holloway, Larry Taylor e Harvey Mandel. Mayall da allora ha continuato a suonare e dare concerti, ricostituendo anche i Bluesbreakers nel 1982. Il 19 luglio 2003 ha effettuato un concerto a Liverpool portando sul palco, tra gli altri, Eric Clapton e Mick Taylor.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *