‘Axis: Bold As Love’, l’album della conferma di Jimi Hendrix compie 53 anni

Forse, in origine, sarebbe potuto essere diverso. Non lo sapremo mai. Poco prima del completamento dell’album, infatti, Jimi Hendrix dimenticò i nastri master del lato A del disco in un taxi: non vennero più ritrovati. Per questo, si dovette procedere a un veloce remixaggio del lato A, con risultati poco soddisfacenti per il chitarrista di Seattle e per il tecnico del suono Eddie Kramer.

E’ l’1 dicembre 1967 quando Hendrix pubblica ‘Axis: Bold As Love‘, il secondo album della Jimi Hendrix Experience. L’album venne registrato negli studi della Olympic Studios di Londra, con Chas Chandler come produttore ed Eddie Kramer come tecnico del suono. Molte delle canzoni registrate erano state composte e studiate per poter introdurre effetti da studio e tecniche di registrazione che non permettevano la riproduzione dei brani dal vivo, tranne per due di questi: “Little Wing” e “Spanish Castle Magic“. La grafica iniziale dell’album non soddisfaceva le esigenze di Hendrix, il quale in quel periodo sentiva il bisogno di farsi conoscere per ciò che era, la Track Records decide quindi di utilizzare dei riferimenti all’India per lo sviluppo della copertina, trasformando HendrixNoel e Mitchell in alcune divinità indù.

Poco prima del completamento dell’album, Hendrix dimenticò i nastri master del lato A del disco in un taxi: non vennero mai ritrovati. Quindi si dovette procedere a un veloce remixaggio del lato A, anche se questo non piacque molto a Hendrix e a Kramer, che successivamente dichiararono di non essere molto soddisfatti: il primo lato venne rimasterizzato in una notte sola. Il bassista del gruppo, Noel Redding, dichiarò invece che quest’album secondo lui era il migliore tra i tre pubblicati. L’album ottenne un disco di platino negli Stati Uniti. Nel 2003 la rivista statunitense Rolling Stone lo inserì nella classifica dei 500 album migliori di tutti i tempi, piazzandolo all’ottantaduesimo posto. Sempre nel 2003 la canzone “Little Wing” venne inserita nella lista delle 500 canzoni più belle di sempre, “lista delle 500 migliori canzoni di ogni tempo, al 357º posto”. “If 6 Was 9” venne inclusa nella colona sonora di due film: Easy Rider ed Apocalypse Now.

La critica accolse più che favorevolmente l’album, confermando le ottime impressioni dell’album d’esordio, Are You Experienced. Su tutti, spicca la recensione di Melody Maker: “È troppo. Stupite le vostre orecchie, sbalordite la vostra mente, strabuzzate gli occhi, fate quello che volete, ma per favore ascoltatevi Hendrix come non avete mai fatto prima. È troppo; che altro dire?”.

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