‘Pazzo’, ‘Principe delle Tenebre’: 72 anni fa nasceva Ozzy Osbourne

E’ il il 20 gennaio 1982, Ozzy Osbourne è sul palco di Des Moines, in Iowa. Tre anni prima era stato cacciato dai Black Sabbath, nel frattempo aveva iniziato la carriera solista pubblicando un paio di album. Quella sera canterà 17 canzoni, concludendo il concerto, come da tradizione, con Paranoid.

Ma quel concerto passerà alla storia per un fatto ai limiti del leggendario. Ad un certo punto gli arrivò sul palco un pipistrello, forse lanciato, forse capitato lì per caso. Convinto fosse un giocattolo, con un morso gli staccò di netto la testa. E invece no, era verissimo: per questo la moglie Sharon lo portò in ospedale per la vaccinazione antirabbica. Fu data notizia che Ozzy era morto in seguito al morso del pipistrello, e furono organizzati i suoi funerali, ai quali erano presenti oltre 10.000 fan: il funerale finì in concerto (e il cadavere del pipistrello non fu mai ritrovato). Il successivo album “Speak of the Devil” ritrae in copertina il cantante con la bocca tutta insanguinata ed un pipistrello nella parte superiore. Ozzy sostiene che questa vicenda sia vera, ma dello stesso parere non sono molti critici. Da questo fatto prende il titolo del tribute album dedicatogli, chiamato “Bat Head Soup” (minestra di testa di pipistrello). Ci fu inoltre un periodo, negli anni ’80, in cui circolarono voci secondo cui Ozzy sarebbe morto per aver contratto la rabbia.

Ma non è finita qui. Perché Osbourne replicò la macabra scena con un altro volatile. Sempre all’inizio degli Anni 80, durante un incontro con i direttori dell’emittente televisiva CBS, portò due colombe da liberare al fine di attirare l’attenzione dei direttori. Liberata la prima, Ozzy decapitò invece la seconda con un morso, facendosi cacciare via dalla sala.

Decisamente un personaggio sopra le righe, Ozzy Osbourne, riconosciuto da tanti come ‘il padrino dell’heavy metal‘, che oggi compie 72 anni. Nato a Birmingham il 3 dicembre 1948, vero nome John Michael Osbourne, replica il successo con i Black Sabbath anche nella carriera solista. Famoso anche per i suoi atteggiamenti trasgressivi, nel corso della sua carriera si è guadagnato vari soprannomi; oltre quello già citato in precedenza, i più noti sono “The Madman” (Il Pazzo), “The Prince of Darkness” (Il Principe delle Tenebre) oppure “The Oz“. Nella carriera solista venduto oltre 50 milioni di dischi in tutto il mondo. 100 milioni di dischi in totale, contando la sua carriera nei Black Sabbath, dal 1970 al 1978.

Prima di sposare Sharon, Ozzy usò 5000 dollari, datigli da un amico in comune con Sharon, per comprarsi la cocaina (altri invece dicono che l’abbia fatto per acquistare superalcolici). Prima di sposarla definitivamente le chiese di sposarlo per ben 17 volte. Il cantante infatti ogni qualvolta faceva la sua proposta, in un modo o nell’altro rovinava il momento ricevendo dalla moglie rifiuti e rinvii. E questa è solo una delle tante leggende che avvolgono la figura di Ozzy.

Ad esempio si dice che Ozzy abbia tentato il suicidio numerose volte, a cominciare dall’età di 14 anni, per scoprire cosa ci fosse dopo la vita terrena.
Oppure che lui e Nikki Sixx dei Mötley Crüe fecero una sfida disgustosa in un hotel durante il tour di “Bark at the Moon” nel 1984. Ozzy sfidò il bassista ad urinare a terra e leccare ognuno la propria urina. Sixx accettò la sfida ed iniziò ad urinare, ma mentre stava accingendosi a leccarla, il cantante lo aveva già battuto, e si dice che leccò persino l’urina di Sixx. Inoltre, Ozzy afferrò la cannuccia di un drink e sniffò una colonna di formiche che passavano per la stanza. Sixx non ebbe il coraggio di fare altrettanto. Nel 1968, quando i Black Sabbath ancora si chiamavano EarthOzzy si verniciò interamente di porpora dalla testa in giù per attrarre l’attenzione del pubblico mentre cantava, ma non riuscì a raggiungere il suo scopo. Oltre a ciò, ci vollero ore prima che lui si liberasse della vernice. Alcune voci riferiscono che una volta Osbourne abbia fucilato i suoi 17 gatti. La prima moglie, Thelma, lo avrebbe visto disteso sotto il pianoforte vestito di bianco e con un fucile in una mano e un coltello insanguinato nell’altra.

Agli inizi degli anni ’80, durante un incontro con i direttori dell’emittente televisiva CBS, egli portò due colombe da liberare al fine di attirare l’attenzione dei direttori. Subito dopo aver liberato la prima, Ozzy decapitò invece la seconda con un morso, facendosi cacciare via dalla sala. Di questo evento esistono anche delle fotografie.
Si dice che lui e i Black Sabbath siano stati spesso invitati a prendere parte a messe sataniche, tra cui la famosa Satan’s-Night, ma non vi presero mai parte dato che non erano su quell’onda di pensiero: per questo motivo il gruppo ricevette una maledizione dal capo di una setta ed è per ciò che Ozzy porta sempre, in ogni circostanza, una croce di metallo al collo, fatta immergere nell’acqua santa da un prete. Stessa cosa per gli altri tre membri della band.

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