Geniale, inimitabile, Frank Zappa: 27 anni senza il ‘siciliano’ di Baltimora

Uno dei più grandi artisti e geni musicali del ‘900, con una discografia composta da oltre 60 album pubblicati in vita e circa altrettanti postumi, con influenze stilistiche che toccano diversi generi musicali quali rock, blues, jazz, fusion, progressive, avanguardia, riferimenti alla musica classica, satira e cabaret. Frank Vincent Zappa, conosciuto come Frank Zappa, artista a tutto tondo, scomparso il 4 dicembre del 1993, considerato uno dei più grandi artisti e geni musicali del ‘900, vanta una discografia composta da più di sessanta album pubblicati in vita e circa altrettanti postumi, con influenze stilistiche che toccano diversi generi musicali quali rock, blues, jazz, fusion, progressive, avanguardia, riferimenti alla musica classica, satira e cabaret


Zappa, di origini italiane, era nato a Baltimora, nel Maryland, il 21 dicembre del 1940, da Francis Zappa (nato Francesco Zappa), un perito industriale italiano originario di Partinico (in provincia di Palermo), e da Rose Marie Colimore, una casalinga statunitense di origini francesi e italiane.
Il primo contatto con il mondo della musica in piena adolescenza: a quattordici anni riceve come regalo dalla madre il suo primo strumento, un rullante.
Zappa divenne noto in tutto il mondo con il suo gruppo, The Mothers of Invention, nel 1966, grazie all’incisione del concept album Freak Out!, uno dei primissimi doppi album della storia del rock. Nella sua carriera ha collaborato con musicisti diversissimi fra loro: Captain Beefheart e Alice Cooper, George Duke, Steve Vai, Warren Cuccurullo, Adrian Belew, Mike Keneally, Jean-Luc Ponty, Patrick O’Hearn, Terry Bozzio, Vinnie Colaiuta e Chad Wackerman.

Altrettanto lunga la lista di artisti che invece si sono ispirati a lui: i Primus, Phish, Residents. E poi gli italiani Elio e le Storie e Caparezza il quale, oltre ad aver più volte affermato che il suo stile musicale e il suo look si ispirano a quelli di Zappa, cita proprio il chitarrista di Baltimora in una sua demo del 1999 ripresa dall’album ?! e nel brano La Rivoluzione del Sessintutto, che recita: “Dio si chiama Zappa Frank Vincent“.
Zappa morì a causa di un cancro alla prostata il 4 dicembre 1993. Negli ultimi tempi della sua vita, già gravemente malato, dimostrò di non aver perso la sua vena polemica annunciando, come già fatto qualche decennio addietro, di volersi candidare alla presidenza degli Stati Uniti, in aperto dissenso con la politica dell’ex presidente Reagan e con quella di George H. W. Bush con questo slogan: “Potrei mai far peggio di Ronald Reagan?”.

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