Il virus non ferma la musica: Pink Floyd Legend tornano live, in streaming

Il protrarsi della chiusura dei teatri a causa dell’emergenza Covid 19 non ferma l’attività dal vivo dei Pink Floyd Legend che, dopo essersi esibiti, negli ultimi tre anni, davanti a più di 100.000 spettatori, approdano su LIVENow, l’innovativa piattaforma internazionale che consente di assistere in streaming a concerti ed eventi sportivi di tutto il mondo. Dal 21 gennaio, alle ore 21.30, grazie all’esclusivo format “Talking About” i brani suonati dal vivo dai Pink Floyd Legend – dal palco del VINILE di Roma – insieme alle interviste del regista Maurizio Malabruzzi, ci condurranno nel mondo del celeberrimo gruppo inglese. In ogni appuntamento troveremo, inoltre, in qualità di ospiti speciali, The Lunatics, i componenti dell’associazione italiana che raggruppa alcuni tra i più famosi collezionisti al mondo dei Pink Floyd.

Parole e musica, quindi: “Talking About”, in cinque appuntamenti, grazie all’esecuzione live dei più grandi successi, oltre al racconto di aneddoti e storie, offrirà al pubblico un nuovo modo per riscoprire e rivivere l’infinita bellezza della musica dei Pink Floyd, la formazione divenuta, grazie a 50 anni di musica, uno dei capisaldi rock di tutti i tempi. Talking About è una co-produzione Menti Associate, Giokat, LIVEnow.

Biglietti su www.live-now.com. Singolo evento 4,99€. Abbonamento a 5 eventi: 15,00€


CALENDARIO DELLE PUNTATE:

21 gennaio: “Greatest hits”, ovvero tutti i brani che hanno reso la band inglese. Da Shine on you crazy diamond a The Wall pt.2, da Great Gig in the Sky a Money, Final cut, Eclipse, Wish you were here fino a Comfortably Numb…

28 Gennaio: “Dark Side of The Moon”, considerato come il capolavoro assoluto dei Pink Floyd.
THE DARK SIDE OF THE MOON è un disco entrato nel mito per numero di copie vendute, per la tecnica di registrazione, per i temi proposti, per la sua bellezza e, per certi versi, anche per la semplicità delle melodie, che segna l’inizio della maturità artistica dei Pink Floyd. Quelle nuove sonorità, già presenti in forma embrionale in MEDDLE e OBSCURED BY CLOUDS, e che a loro volta caratterizzano il passaggio dalle atmosfere psichedeliche e dai tentativi progressive di ATOM HEART MOTHER, fanno esplodere tutto il potenziale lirico, melodico e tecnico dei quattro Floyd.

11 Febbraio: “Atom Heart Mother” le cui partiture orchestrali furono scritte dal giovane compositore sperimentale Ron Geesin. Atom si snoda attraverso straordinarie combinazioni tra musica classica e rock, alternando momenti pervasi da eleganti melodie ad altri di pura potenza sinfonica: Atom è considerato il disco della maturità e un punto di svolta nel percorso artistico per i Pink Floyd che abbandonano la psichedelia in nome del progressive rock.

25 Febbraio: “The Wall”, uno dei concept album più acclamati di tutti i tempi.
The Wall è una vera e propria opera rock costruita sui temi dell’abbandono e dell’isolamento personale. Da questo disco ne è scaturito uno dei brani più conosciuto al mondo, Another Brick In The Wall, che raggiunse le vette delle classifiche di Usa e Uk. Divenne successivamente un film, diretto da Alan Parker con le animazioni di Gerald Scarfe e l’interpretazione magistrale di Bob Geldof, nel ruolo di Pink.

11 marzo: “The Later Years”, il periodo post Roger Waters, con i più grandi successi di “A Momentary Lapse Of Reason”, “The Division Bell” e “The Endless River”, con uno speciale omaggio a Syd Barrett ricordato dagli “ultimi” Pink Floyd al The Barbican il 10 maggio 2007.

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