Capolavoro senza tempo, 47 anni fa Neil Young pubblicava Harvest

In equilibrio, tra i successi di After The Gold Rush e i problemi di salute alla schiena. Lui, Neil Young, che pure ha sempre vissuto la sua vita al massimo, riuscendo a trasformare in oro tutto quello che toccava, dalle produzioni da solista ai (Super)gruppi in cui e con cui ha suonato, che siano stati i Buffalo Springfield o CSNY, o i Crazy Horse.

O come The Stray Gators, nome che lui stesso diede ad un gruppo di musicisti country reclutati per registrare quello che sarebbe stato un successo straordinario. E’ l’1 febbraio del 1972, infatti, quando il cantautore canadese incide con loro Harvest, un lavoro rock-country, un album dai due volti per i temi trattati: da una parte, Lato A, sfumature più tradizionali in cui viene esaltata la campagna come pure i valori familiari; dall’altra, Lato B, Young tocca temi come la droga, il razzismo, la depressione. Siamo nel periodo successivo ad After The Gold Rush Neil Young, che ha lasciato i Crazy Horse, se da una parte si gode i trionfi dell’album, dall’altra è alle prese con dei seri problemi alla schiena. Per questo si trova a suonare soprattutto seduto e con una chitarra acustica o al pianoforte, non potendo stare in piedi per troppo tempo e con una chitarra elettrica. E’ così che nei live proporrà al pubblico pezzi che finiranno poi in Harvest come Old Man, The Neddle and the Damage Done, A Man Needs a Maid, e Heart of Gold. Curiosamente le canzoni con base elettrica, come Words (Between the Lines of Age) o Alabama furono incise nel fienile di Neil in California, riadattato a studio di registrazione: fu un lavoro nudo e crudo, furono piazzati vari amplificatori nel fienile e la band suonò come dal vivo senza indossare cuffie o altri accessori.

La bellezza dei singoli, che compongono un album straordinario, lo rendono uno degli album più venduti del cantautore canadese, addirittura è stato il più venduto del 1972 negli Stati Uniti. Numeri, questi, che non potevano che far ricredere una rivista specializzata come Rolling Stone che, se stroncò l’album alla sua uscita, con gli anni ha reso merito al lavoro di Young, piazzandolo al 78esimo posto nella classifica dei 500 migliori dischi di sempre.

Queste le tracce:

Lato A

Testi e musiche di Neil Young.

  1. Out on the Weekend – 4:35
  2. Harvest – 3:03
  3. A Man Needs a Maid – 4:00
  4. Heart of Gold – 3:05
  5. Are You Ready for the Country? – 3:21

Lato B

Testi e musiche di Neil Young.

  1. Old Man – 3:22
  2. There’s a World – 3:00
  3. Alabama – 4:02
  4. The Needle and the Damage Done – 2:00
  5. Words (Between the Lines of Age) – 6:42

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