‘Karmacaos’, la svolta prog nel nuovo album dei Veramadre

“Karmacaos” della band Veramadre segna una decisa svolta prog nelle sonorità del gruppo di Priverno ed uno strabiliante innalzamento qualitativo della proposta musicale rispetto al pur gradevole pop-rock degli esordi. Distribuito dall’etichetta La Stanza Nascosta Records, è un album dalle partiture ritmiche e melodiche estremamente difficili, vicino a certo rock sinfonico nelle sonorità ampie ed articolate che prendono in prestito soluzioni dalla musica classica. Graffio rock e sontuosa epicità convivono in un lavoro di ottima fattura, sul quale si staglia, degna di nota, la vocalità strepitosa di Nahuel Cisneros, una sorta di Geoff Tate dei nostri giorni. Gli episodi più felici sono forse Karmacaos, title-track dell’album, e la virtuosistica In fondo, ma il lavoro è estremamente riuscito nella sua globalità, senza scivoloni o cali di tensione. Il riferimento più prossimo sembra essere il progressive più melodico dei Dream Theater; non male per una band giovane, che appare ben assortita, solidissima e suscettibile di una crescita ulteriore (auspicabile soprattutto a livello di testi che, pur nella loro immediatezza e nella capacità di delineare una sorta di diario generazionale, appaiono un po’ labili).

Nel complesso una vigorosa sferzata di energia, utilissima in questo periodo di stasi forzata.

La Redazione

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