‘Forse non lo sai’: dopo il nuovo singolo, Simone Pierotti si racconta

Simone Pierotti ha appena lanciato il suo ultimo singolo “Forse non lo sai“ promosso da Free Club Factory. La canzone ha una sonorità molto gradevole, un ritornello facile da ricordare che riprende lo stesso titolo. Un brano interpretato in modo intimista, dolce e malinconico in grado di coinvolgere il suo pubblico tanto per la profondità del testo quanto per la musica. Il singolo è su tutti i digital stores e con un videoclip ufficiale sul canale youtube.Il brano porta avanti la bandiera del buon gusto per la canzone pop indipendente che ha già presentato Simone al grande pubblico grazie ai primi singoli usciti come solista nel 2020, arricchendo la produzione musicale del cantautore romano con un pezzo intimo e romantico. Il nostalgico arpeggio di chitarra acustica, misto alle liriche sempre molto fresche e contemporanee, circondano l’ascoltatore lasciandolo immergere in un tepore malinconico ben suonato e prodotto, facendolo inoltre riflettere e rispecchiare nelle emozioni suscitate dalla canzone. E’ scattata così la molla che mi ha motivato a interrvistarlo… Chi è davvero Simone Pierotti? Scopriamolo insieme!

Se “TU” potessi descriverti in tre pregi e tre difetti, cosa diresti di te, Simone?

Allora partendo dai pregi direi: sono una persona molto “calma” il che mi consente di gestire situazioni anche stressanti senza troppi problemi; sono una persona “sincera” e non so dire bugie quindi per sapere cosa penso basta guardarmi negli occhi; sono un “ragazzo per bene” che da molta importanza all’educazione e al rispetto vesto le altre persone. Per quanto riguarda i difetti invece direi: ho poca autostima e questa cosa tende a scoraggiarmi spesso (ma ci sto lavorando); mi annoio facilmente… So che non è propriamente un difetto ma potrebbe diventarlo in alcune situazioni; dovrei avere più “testa dura” per affrontare meglio le situazioni e raggiungere i miei obiettivi nonostante gli ostacoli.

Parlando del tuo rapporto con la musica, raccontaci come nasce questa tua passione?

Questa passione nasce quando avevo circa 5 anni e volevo diventare come Alex Britti… Fin da piccolo volavo alto con i sogni. Alle scuole medie è arrivata la prima chitarra elettrica e da li non c’è stato un giorno in cui ho pensato di fare altro.

Ti piacerebbe essere un cantante a tempo pieno o…?

No.. Nella vita in realtà mi occupo di far cantare gli altri. Sono un tecnico del suono, lavoro nei concerti e ultimamente in studio. Un sogno lavorativo sarebbe quello di diventare produttore e lavorare direttamente con gli artisti alla creazione delle loro canzoni.

Hai un tuo idolo , Simone, nel mondo dell’arte o dello spettacolo?

Eh questa è una domanda difficile perché varia a seconda del periodo. Come ho detto prima mi annoio facilmente e quindi anche i miei idoli cambiano spesso. In questo periodo direi che il mio idolo è Liam Gallagher (ex membro degli OASIS).

Bene, se la domanda di prima era difficile…ora le cose si complicano!.. C’è un opera che avresti voluto realizzare tu?

Mi sarebbe piaciuto scrivere “Bohemian Rhapsody” dei Queen.

Ti accontenti di poco insomma…I grandi Queen! Ma torniamo alle domande difficili… Una citazione ricorrente?

Ad essere sincero l’unica citazione che uso è la cosidetta “legge di Murphy” che dice: se qualcosa può andar male, andrà male. E’ una visione pessimistica lo so ma a me fa sempre ridere.

Ma.. la legge di Murphy non è propriamente una citazione, però siamo comprensivi..te l’abboniamo! Prossimi eventi?

Purtroppo considerati il periodo in cui viviamo non ho eventi in previsione se non qualche intervista in diretta. Spero (come tutti) che presto si potrà ricominciare a suonare e riempire i locali di gente.

Inutile chiederti i contatti o… Ti piace l’idea di essere visibile sulla rete?

Beh…Essere presente sul web  è una necessità a prescindere dalle mie idee…Sicuramente, però il canale dove sono più attivo è il mio Instagram dove mi chiamo simonepierotti_diary, poi ovviamente ho facebook e you tube dove sono presenti i miei videoclip. Sono ben assortito insomma!

Torniamo alle domande “serie”… Cosa diresti a chi vuole cominciare a cantare e a costruirsi una identità sul web?

Gli direi sicuramente di approcciarsi con serietà e di non avere fretta. Purtroppo sono più i “fallimenti” che le vittorie ma se uno lavora bene prima o poi i suoi obiettivi li raggiunge, ma sicuramente ci vuole dedizione e testa dura.

Bene! L’immagine che Pierotti da di sé non è “solo” quella di un cantante “malinconico” legato fortemente ai ricordi come la canzone ispira, ma ha in sé una certa vena autoironica che lo rende versatile e “con i piedi per terra”. Siamo tutti curiosi di vederlo suonare dal vivo e chissà…Magari un giorno lo vedremo in tv!

di Faby

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