Vinnie Jonez Band, in uscita il nuovo album – RECENSIONE

Nel mese di marzo è uscito il disco della rock band romana “Vinnie Jonez”, attualmente disponibile su tutti i digital download e in streaming. L’album si chiama “Il dilemma del Delay-Lama”. Il gruppo, di formazione alternative rock, negli ultimi cinque anni si è fatto conoscere ed apprezzare dalla scena nazionale grazie alle sue granitiche sonorità. Le parole chiave caratterizzanti di questa band sono decisamente “sound impattante”, “chitarre distorte”, “tempi dispari” e “sintetizzatori”.

Nell’album sono presenti nove brani scritti di getto per i quali sono stati usati tra gli strumenti due chitarre, basso, batteria, synth e voce. L’album Il dilemma del Delay-Lama” ricordiamo che è stato scritto e composto da Gianluca Sacchi. Arrangiamenti della Vinnie Jonez Band. Registrato al Littlehome Studio, Palestrina. La batteria è stata registrata a Hell Smell Studio, Roma. Missato da Alessandro GavazziHell Smell Studio. Tecnico del suono: Alessandro GavazziGianluca Sacchi. Grafiche: Mind Production. Band foto: Ludovico GattiHanno suonatoGianluca Sacchi – voce, chitarra e synth; Marco Cleva – chitarra; Francesco Fiacchi – basso; Andrea Ilardi: batteria.

Ora veniamo a noi e ai brani cantati in italiano. L’album si rivolge ad un pubblico che ama un rock coinvolgente ma allo stesso tempo sofisticato. Le canzoni si lasciano canticchiare senza troppa difficoltà ma senza perdere il ritmo e la sua connotazione rock. Ci si chiede a tratti se sia musica che rimanda al genere “Modà” o ai mitici “Deep Purple”. Sicuramente le canzoni sono godibili e versatili idonee tanto ad una festa di amanti del rock quanto ad un ambiente più formale dove si ascolta musica leggera.

La prima canzone dell’album “Magnolia” ha un bel ritmo, sono valorizzate le sonorità della chitarra elettrica che domina l’intera canzone insieme al suono della batteria. “Montecristo”, il titolo della seconda canzone  si apre con un certo vigore per lasciare la scena al suono del sintetizzatore, potrebbe tranquillamente essere valida come sigla di un cartone animato, un supereroe per l’esattezza.

“A macchia d’odio” è una canzone interessante che affascina per il modo in cui il messaggio viene trasmesso. La musica prende il sopravvento ma le parole usate non sono gridate. Si avverte la rabbia ma allo stesso tempo c’è equilibrio.

In tutti i brani l’attacco delle canzoni, l’intro è ciò che le rende “rock”. I nomi infatti come “Ancora un minuto” confondono, il mio primo pensiero è stato pensare agli “Articolo 31”.

Potremmo definire il modo di fare rock degli VINNIE JONEZ BAND in un certo senso“romantico” in quanto non troppo aggressivo o “arrabbiato”. Un rock accessibile per tutti che non annoia ed esalta gli strumenti rispetto al testo delle stesse canzoni. Emergono le influenze post-grunge e stoner.

Spotify: https://open.spotify.com/artist/4J5m3WvFHcjzTlw23KVeMx

di Faby

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *