Domestik Violence, i Bodoni ci raccontano il Grunge del 2021

Dieci tracce, un unico filo conduttore: il grunge del 2021, raccontato dai Bodoni, band che già nel 2018 con l’EP liveb aveva impressionato le zine del settore: “Un disco che sarebbe potuto uscire nella Seattle zone degli anni ’90“.

Le tracce di Domestik Violence, il nuovo album della band, hanno come sono caratterizzate da uno stile incentrato su sonorità aggressive e spigolose, grintose e d’impatto, le quali affrontano principalmente tematiche quali l’alienazione sociale, l’emarginazione, l’apatia e il desiderio tanto di libertà quanto di fuga da una contemporaneità così avvilente. Il singolo Lipstick anticipa l’uscita dell’intero album, ad un mese esatto dalla pubblicazione dello stesso; all’interno del brano viene indagata la gelosia e l’ossessione dissennata che affiora di attimo in attimo sempre più intensamente nell’interiorità di un uomo nei riguardi della propria compagna, assumendo la forma di una psicosi, manifestando i tratti di una relazione interpersonale malsana e pericolosa.

La canzone è tratta dalla tragica vicenda di una donna uccisa dal proprio uomo, accoltellandola ed incendiando successivamente l’auto nella convinzione fosse già priva di vita. I temi fondanti del disco si rivelano infatti racchiusi in maniera delineata già dal titolo; ogni brano esplora in maniera profonda i sentimenti umani messi in discussione nelle relazioni intime, esprimendo le delusioni terrene ed umane, la solitudine, i drammi familiari, la fame di verità e di giustizia troppo spesso inappagata dai nostri modelli politici, sociali ed economici.

di Martina Buttarelli

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