Dal soul al funk, 88 anni fa nasceva il rivoluzionario James Brown

Pioniere nell’evoluzione della musica gospel e rhythm and blues, del soul, del funk, del rap, e della disco music, 88 anni fa nasceva James Brown, a Barnwell il 3 maggio 1933. Considerato una delle più importanti e influenti figure della musica del XX secolo, è passato alla storia per la sua esplosiva presenza scenica. Il suo modo di stare sul palco e il suo stile furono ripresi da artisti come Mick Jagger, Prince e altri[8]. È stato l’idolo e il massimo ispiratore di Michael Jackson. Era noto anche con alcuni soprannomi, fra i quali “Soul Brother Number One”, “Mr. Dynamite”, “The Hard-est-Working Man in Show Business”, “Minister of The New New Super Heavy Funk”, “Mr. Please Please Please”, “Universal James”, “Funky President”, “The King of R&B”, e il più noto di tutti, “The Godfather of Soul”, il padrino del Soul. Negli anni settanta è stato bandleader del gruppo The J.B.’s, citato spesso con nomi alternativi quali The James Brown Soul Train, Maceo and the Macks e The Last Word. Come gruppo a sé stante, i J.B.’s hanno suonato anche come backing band di Bobby Byrd, Lyn Collins e altri cantanti.

Secondo il sito WhoSampled, James Brown è l’artista più campionato di tutti i tempi.

Rolling Stone lo inserisce al settimo posto nella sua lista dei 100 più grandi artisti della storia[15] e al decimo in quella dei migliori cantanti.

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