‘Tuttecose’ di Gazzelle e Mara Sattei, nuova hit dell’estate RECENSIONE

A distanza di appena 4 mesi dal suo ultimo disco, in vista dell’estate Gazzelle torna in scena con un brano che ha tutte le carte in regola per diventare una vera hit estiva: “Tuttecose”, accompagnato dalla giovane artista rock Mara Sattei; contraddistinta da una voce intensa e precisa e nota al pubblico in seguito a: “Scusa”, il suo singolo pubblicato lo scorso aprile.

Tuttecose” racconta di una relazione giunta al termine e utilizza come strumento la metafora del tramonto. La musica è esplosiva ma ancor più degna di nota è l’incisività delle parole e dell’intero testo: “Stare male non vale se non lo puoi gridare”, un chiaro e diretto consiglio rivolto ad ognuno di noi da parte dei due artisti di farci tirar fuori ciò che teniamo prepotentemente dentro e che ci logora silenziosamente, facendoci capire l’importanza di esternare non solo le sensazioni positive ma anche quelle negative, perché è l’unica cura esistente in grado di ricondurci sulla strada della serenità. Una traccia che evoca le emozioni inevitabili che si provano nel momento in cui una storia sta giungendo al capolinea, un dolore acuto ma essenziale per poter assumere consapevolezza di essere arrivati alla fine di un indimenticabile viaggio, che un giorno ricorderemo sorridendo, senza più tracce di malinconia. Così come le onde che a mano a mano portano con sé ciò che trovano lungo il loro corso, così Gazzelle e Mara si augurano che il mare possa portar via con sé “tutte le cose” che in quel preciso istante sovrastano i loro pensieri. “Portati via ste cose, portale via con te”, per poter finalmente riconquistare un po’ di tranquillità. Nostalgica al punto giusto, a cui non manca quel tocco fondamentale di leggerezza tipico dei pezzi estivi più amati, siamo pronti ad ascoltare questo brano nelle calde giornate che ci accompagneranno, magari proprio in riva al mare e di fronte ad un tramonto mozzafiato.

di Martina Buttarelli

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