Stile Unico, colonna dei Deep Purple: 73 anni fa nasceva Ian Paice

Stile unico,  ha spesso utilizzato anche influenze jazz e swing, una rarità per un batterista rock. Tutti ingredienti, questi, che hanno contribuito trasformarlo in uno dei batteristi più iconici della storia del rock.

Compie 73 anni Ian Paice, nato a Nottingham il 29 giugno 1948. Molto creativo e capace di lunghi assoli, è considerato uno dei migliori batteristi di sempre. Nato a Nottingham, ma cresciuto nella cittadina di Bicester nell’Oxfordshire, il futuro batterista dei Deep Purple muove i primi passi professionali nell’orchestra da sala da ballo del padre, per poi entrare a far parte un gruppo locale chiamato Georgie and the Rave-Ons, quindi divenuto Shindigs, che lascerà per unirsi agli MI 5, poi chiamati Maze, capitanati dal cantante Rod Evans.

E’ però all’età di 19 anni, nel 1967, che Paice vede svoltare la sua carriera. Contribuisce, infatti, alla fondazione dei Deep Purple, ed è l’unico musicista ad essere sempre stato presente in tutte le diverse incarnazioni della band. Ian Paice ha anche suonato negli Whitesnake, con Gary Moore e per i Paice, Ashton & Lord. Come turnista vanta moltissime collaborazioni. Fra le altre cose, ha suonato per Paul McCartney, nell’album “Run Devil Run” pubblicato nel 1999 (alla chitarra c’era David Gilmour). Fra i momenti più rappresentativi del suo stile non va dimenticata la prestazione resa nel live “Made In Japan” dei Deep Purple dove, rifacendosi ad una prassi già sperimentata in precedenza da batteristi come Ginger Baker dei Cream e John Bonham dei Led Zeppelin, si esibì in un assolo percussionistico di vari minuti nel brano “The Mule“; Ian Paice si era già esibito in un assolo di batteria eseguito all’interno del “Concerto for Group and Orchestra“, anche se la maturità musicale non era ancora stata raggiunta e lo stesso suono era, per così dire, un po’ acerbo. Dagli anni duemila, Ian Paice è solito effettuare alcuni concerti da solista con dei musicisti di supporto, con i quali suona principalmente canzoni dei Deep Purple. È mancino, e quindi quando suona monta la batteria “al contrario”, cioè con charleston e rullante a destra e timpano a sinistra.
Nella adolescenza ha suonato il violino, ma poi ha smesso perché gli piaceva di più la batteria.

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