Colonna dei Queen, 74 anni fa nasceva Brian May

Ha scritto pezzi storici dei Queen, che hanno fatto la storia del rock, come “Tie Your Mother Down“, “We Will Rock You“, “Flash“, “Hammer to Fall“, “Who Wants to Live Forever“, “I Want It All“, “Save Me” e “The Show Must Go On“.

Nasceva 74 anni fa a Londra, a Twickenham, era il 19 luglio 1947, Brian May, chitarrista e colonna portante dei Queen, che ha fondato con Roger Taylor e Freddie Mercury. Ha appena 5 anni quando inizia a suonare il pianoforte, ma la sua vera passione è la chitarra: è l’ukulele-banjo di suo padre lo strumento che lo avvicina sempre di più alla sua passione. Brian apprende molto velocemente i fondamenti dello strumento e ben presto si cimenta nel suonare una chitarra flamenca amplificata da un pick-up da lui stesso costruito. I suoi genitori, Harold e Ruth May, non sono in grado di acquistargli una costosa Fender Stratocaster, così nel 1963, a sedici anni, Brian, con l’aiuto del padre ingegnere, inizia a costruire la sua Red Special, ultimata nel 1966 ed utilizzata ancora oggi. I componenti sono di fortuna, ricavati da legno di quercia e da parti dell’architrave, (vecchio di 100 anni), di un caminetto in mogano per il corpo. Mentre per i segnatasti (DOT) furono utilizzati dei bottoni ricavati da una cesta del cucito di Ruth May (madre di Brian) e successivamente sagomati a mano. Il Tremolo fu elaborato presso l’officina situata all’interno della scuola frequentata da May, mentre le relative molle procurate da una vecchia motocicletta; successivamente la leva del tremolo fu ricavata da un sellino di bicicletta.

Solo i pick-up furono acquistati in negozio, e successivamente modificati dal Harold e da Brian. Il suono della chitarra non soddisfaceva comunque l’intraprendente chitarrista, che fu completamente soddisfatto solo quando decise di usare come plettro, dopo innumerevoli prove, il lato zigrinato di una monetina da 6 pence.
Lo strumento risultò di fattura così pregevole che, anche dopo aver raggiunto il successo, May si rifiutò di usarlo, se non in rare occasioni. È in assoluto l’oggetto più caro a May, lo lega in qualche modo anche a suo padre, che aiutò il giovane Brian nella costruzione dello strumento.
Prima dell’inizio degli studi universitari suona con Tim Staffell, un bassista e cantante, con i 1984, formatisi nel 1964; quindi fonda gli Smile, nei quali suona il giovane batterista Roger TaylorTim Staffell presenta a May un compagno di studi chiamato Farrokh Bulsara, (che cambierà il suo nome in Freddie Mercury). Intanto a causa di problemi interni, gli Smile si separano. Tim Staffel decide di ritirarsi e di suonare in altre band più motivate, mentre FreddieBrian e Roger fondano un nuovo gruppo, chiamato Queen. Nel 1971 si aggiunge a loro il bassista John Deacon
In possesso di uno ottimo talento compositivo, May è noto anche per il suo suono, che lo rende immediatamente riconoscibile. Il suo tratto sonoro distintivo è l’utilizzo della chitarra come strumento orchestrale, per armonie polifoniche creando strati su strati sovraincisi. May è stato uno dei primi chitarristi ad utilizzare il tapping e accordatura in drop “D” (“The Prophet’s Song” in “A Night At The Opera“).
Dopo i primi due album, a causa di una siringa infetta, usata per iniettare un vaccino, Brian contrae l’epatite C, che comunque non gli impedirà di lavorare al terzo album del gruppo, “Sheer Heart Attack“, che ottiene un buon successo. Il 1975 è l’anno della svolta: con l’uscita dell’album “A Night at the Opera“, i Queen trionfano aggiudicandosi la fama in tutto il mondo. Con il passare degli anni la band inglese diventa sempre più famosa, fino a quando, nel 1986 si svolge il Live At Wembley, il concerto-emblema dei Queen, nel quale Brian può farsi apprezzare in canzoni quali “One Vision“, “Tie your mother down” e “Bohemian Rhapsody“, dove il chitarrista dà il via ad una serie di improvvisazioni miste alla tablatura originale. Nel corso degli anni Brian ha dato vita a numerosi ed apprezzati progetti da solista, collaborando con diversi chitarristi come Tony Iommi dei Black Sabbath e con cantanti del calibro di Zucchero e Luciano Pavarotti.

 il ritiro di Deacon nel 1997 frena la produzione musicale della band; May e Taylor continuarono a suonare insieme, formando con Paul Rodgers, a partire dal 2005, i Queen + Paul Rodgers (esperienza terminata nel 2009) e, dal 2011, i Queen + Adam Lambert, con cui tutt’ora porta in giro per il mondo la musica della band britannica.

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