Pink Floyd, tredici anni fa il triste addio a Richard Wright

Ha messo la firma, ha dato un contributo importante, su pezzi che hanno fatto la storia della musica, che hanno avuto un ruolo piuttosto importante nello sviluppo della carriera dei Pink Floyd. Come The Great Gig in the Sky e Us and Them, da The Dark Side Of The Moon, come pure Wearing the Inside Out, da The Division Bell, del 1994. E poi ancora Remember a Day da A Saucerful of Secrets (1968), Sysyphus da Ummagumma (1969), Summer 68 da Atom Heart Mother (1970). E solo per citare alcune della canzoni più belle e importanti dei Pink Floyd: su tutte, tra le altre, spicca Echoes, quella canzone che David Gilmour, ha smesso di suonare dal vivo, da quando Richard Wright non c’è più.

LONDON – JULY 02: (L to R) David Gilmour, Roger Waters, Nick Mason and Rick Wright from the band Pink Floyd on stage at “Live 8 London” in Hyde Park on July 2, 2005 in London, England. The free concert is one of ten simultaneous international gigs including Philadelphia, Berlin, Rome, Paris, Barrie, Tokyo, Cornwall, Moscow and Johannesburg. The concerts precede the G8 summit (July 6-8) to raising awareness for MAKEpovertyHISTORY. (Photo by MJ Kim/Getty Images)

Sono passati 13 anni da quando Wright è passato a miglior vita, dopo una lotta breve contro un cancro: era il 15 settembre del 2008. Nato a Londra il 28 luglio del 1943, innamorato della musica, e influenzato da artisti come John Coltrane e Miles Davis, che influenzeranno in maniera determinante non solo il suo stile compositivo ma anche esecutivo, principalmente da autodidatta, dopo l’adolescenza, dato il suo spiccatissimo senso per l’armonia, entra al London College of Music e decide di perfezionarsi: lì ha il suo primo impatto con la musica in senso proprio e professionale. In seguito ha anche un approccio con il vibrafono, suonato in più occasioni con i Floyd, e approfondisce le conoscenze delle scale modali indiane e delle pentatoniche, lasciandosi andare spesso in concerto ad improvvisazioni orientaleggianti ed ipnotiche. In seguito si iscrive al politecnico di Regent Street alla facoltà di architettura. Qui conosce Roger Waters e Nick Mason, ma presto abbandona gli studi per seguire la sua passione per la musica.

Il resto è solo storia, e che storia: con i Pink Floyd, dalle origini ad oggi, ha pubblicato ben 15 album, con l’ultimo, The Endless River, uscito postumo. Un paio, invece, i dischi usciti da solista, mentre parallelamente è entrato in sala di registrazione, mentre parallelamente ha lavorato con Syd Barrett, per l’album omonimo Barrett, del 1970, mentre con David Gilmour, con il suo amico David Gilmour, ha inciso album e suonato in lunghi ed emozionanti tour.

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