L’album che sconvolse il rock: 30 anni fa usciva Nevermind dei Nirvana

Una bomba. Un album che avrebbe rivoluzionato la musica, un vero e proprio detonatore dopo il quale nulla sarebbe stato come prima. Sono passati trent’anni da quando i Nirvana uscivano nei negozi con Nevermind, era il 24 settembre del 1991, che avrebbe consentito ai Nirvana, a Kurt Cobain di varcare i confini del successo. Dodici tracce per quattro singoli di successo planetario. Il primo è ovviamente Smells Like Teen Spirit, che conquista una grossa fetta di pubblico e permette alla band di spodestare Dangerous di Michael Jackson dalla vetta della classifica statunitense Billboard 200. L’album produsse inoltre altri tre singoli di successo: Come as You Are, Lithium e In Bloom.
Uno degli album fondamentali degli Anni 90, andò oltre le aspettative in tema di vendite. Si puntava alle 250mila copie per raggiungere Goo dei Sonic Youth: ha infatti avuto la certificazione dalla Recording Industry Association of America per il disco di diamante (più di 10 milioni di copie vendute), mentre fino al 2008 avrebbe venduto 24 milioni di copie nel mondo, mentre nel gennaio 1992 riuscì a spodestare Dangerous di Michael Jackson dalla vetta della classifica statunitense Billboard 200.


Grande successo, per l’album, anche grazie alla copertina del disco, una delle più famose al mondo. Protagonista dell’immagine è Spencer Elden, un bambino all’epoca di 4 mesi, nudo, in una piscina di Pasadena, in California, mentre sembra inseguire una banconota da un dollaro appeso ad un amo, tutti elementi aggiunti in post-produzione. I genitori, Renata e Rick Elden, ricevettero un compenso di circa 200 dollari mentre Il gruppo regalò poi al ragazzo il disco di platino dell’album in segno di riconoscenza.
L’immagine ha rischiato di essere censurata, per evitare di bloccare la distribuzione dell’album si pensò anche di preparare una versione alternativa della copertina cancellando con l’aerografo il pene del bambino. Kurt Cobain si oppose categoricamente. Negli anni successivi lo stesso Elden ha intentato una causa per quell’immagine. Al trentesimo anniversario della pubblicazione dell’album, Elden ha intentato una causa da 150 mila dollari di danni per ogni persona coinvolta nella realizzazione della copertina e del disco, tra cui Dave Grohl, Krist Novoselic, Courtney Love, il fotografo Weddle, il direttore artistico Robert Fisher, coloro che gestiscono l’eredità di Cobain ed i rappresentanti delle etichette discografiche che hanno pubblicato e distribuito il disco. Per quanto riguarda la motivazione, viene detto che la copertina possa essere considerata un contenuto pedopornografico.

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